Erick Thohir è molto vicino ad entrare ad entrare nell’Inter, in modo graduale. Moratti cederà inizialmente circa il 30-40% delle quote all’imprenditore indonesiano, che piano piano dovrebbero portare Thohir ad acquisire tutto.
È la scelta giusta. L’Inter è in totale declino e confusione, anche a livello economico e paradossalmente a distruggerla è stato il trionfo nella Champions 2010. Da lì in poi sono riemersi tutti i limiti di Moratti e del suo staff societario, incapace di vendere quei calciatori che avevano ormai dato tutto e su cui si poteva monetizzare in modo stratosferico, piazzando plusvalenze a non finire. Invece Moratti, come al solito, non è stato scaltro, ha ceduto al sentimento e li ha tenuti tutti! Tranne Balotelli, l’unico giovane, l’unico su cui si poteva costruire un minimo di futuro.
Le cessioni di peso l‘Inter si è ridotta a doverle fare ora, dopo due campionati senza qualificazione in Champions e dopo due anni senza trofei. E riguardano Handanovic e Guarin, due calciatori che potevano diventare punti fermi nerazzurri, ma che pagano il non-sacrificio dei reduci del triplete: svenduti Maicon e Julio Cesar, perso a zero Lucio, pronti a rescindere Stankovic e Chivu; alla fine, a parte Balotelli e Thiago Motta, solo su Eto’o l’Inter è riuscita a ricavare un buon gruzzoletto.
Questi ultimi due anni hanno dimostrato che tutto lo staff dirigenziale non è più all’altezza dei mutamenti e di non stare più al passo con l’evoluzione. Thohir oltre ad essege giovane, motivato e straordinariamente forte sotto il punto di vista economico, vorrà rivoluzionare la società sostituendo Branca e company.
Con la permanenza di Moratti, oltre che ad un ulteriore arretramento, di questo passo, ci sarà molto probabilmente un altro calo economico. Mazzarri fa spesso miracoli, ma stavolta potrebbe non bastare.