Inter, adesso basta: togliete quella fascia ad Icardi!

L’Inter sta vivendo un momento nero della sua stagione. Un’annata iniziata al meglio sotto la guida di Spalletti, ma proseguita tra mille difficoltà. Recentemente è venuto a mancare il gioco ed anche i risultati, inoltre stanno prendendo sempre più piede le voci di uno spogliatoio spaccato, diviso al suo interno. A tirarle fuori è stato anche (ma non solo) uno che quello spogliatoio ha dovuto gestirlo, vale a dire l’ex tecnico De Boer. In questo scenario davvero caotico in casa nerazzurra, di certo ci saremmo aspettati un atteggiamento molto diverso da parte del capitano della squadra Mauro Icardi. Un capitano dovrebbe dare l’esempio, invece l’argentino mette in mostra il peggio. La lotta con la farina a seguito degli allenamenti è diventato un must, il marchio di fabbrica di Maurito. Il clima deve essere sì sereno, ma magari in un momento di difficoltà il capitano farebbe bene a rendere pubblici attraverso i social momenti diversi della vita di squadra: concentrazione, grinta, voglia di rivalsa e non uova e farina in testa a chicchessia. Inoltre oggi sua moglie ed agente Wanda Nara, ha avuto la splendida idea di parlare di mercato, di due offerte sul tavolo. Il tempismo non è certo dei migliori. Dopo la lite per la biografia e per gli scontri con i tifosi in quel di Sassuolo, la rottura con una frangia del pubblico interista è parsa insanabile. Gli ultras hanno chiesto di togliere la fascia di capitano ad Icardi e la società non lo ha fatto. Allora forse l’Inter fece una mossa corretta, dimostrando di avere polso e non avallare le richieste degli ultras, ma adesso sembra giunto il momento di dare il giusto peso alla fascia.

Wanda Nara Icardi
Wanda Nara Icardi

Icardi è un capitano “anomalo”, che divide lo spogliatoio invece che unirlo, che litiga coi tifosi invece di ricucire. Un capitano che manda messaggi di ilarità all’esterno in un momento nel quale sarebbe stato meglio dare l’idea di una squadra concentrata e “seria”. Uno dal futuro incerto, con un agente capace solo di chiedere rinnovi e punzecchiare la società rivelando spesso e volentieri d’avere altre offerte solo per battere ulteriormente cassa. “Sono oltre tre anni che mi sto occupando dei contratti di Mauro e abbiamo già firmato due rinnovi con l’Inter”, ha dichiarato oggi. Applausi. Bella strategia, rinnovi su rinnovi senza alcun senso, un club sotto scacco. Insomma, la vecchia figura del capitano come lo intendiamo noi non esiste più. I vari Zanetti, Maldini, ma anche o più recenti Totti e Buffon, guardano certamente con occhi sbarrati questi atteggiamenti.