Inter: tra Moratti e Thohir spunta una tua vecchia conoscenza

pellegrini “Non ho nulla di personale nei confronti di Thohir, che non conosco e ha una posizione finanziaria invidiabile, però questa situazione mi addolora perché mi dispiace vedere la mia squadra del cuore finire nelle mani di uno straniero”. A rilasciare queste dichiarazioni è stato Ernesto Pellegrini, presidente dell’Inter dal 1948 al 1995 in cui ha conquistato uno scudetto, una Supercoppa Italiana e due Coppa Uefa.

Intervistato da La Gazzetta dello Sport ha lanciato una proposta: “Sono pronto a dare una mano a Moratti. Anche se non voglio fare nomi, conosco altri industriali con grandi mezzi economici che potrebbero unirsi a me per aiutarlo. Bisogna vedere se anche loro offriranno la propria disponibilità e, a questo punto, spero che escano allo scoperto come sto facendo io. In fondo, basterebbero 4 persone serie per formare una cordata forte.
Le squadre di calcio non sono un business: coinvolgono la passione di tanta gente. L’Inter, il Milan e la Juventus hanno una storia gloriosa alle spalle, sono patrimonio di grandi famiglie e grandi tifoserie. Una squadra di calcio prima di tutto deve essere amata. Thohir, come qualsiasi altro straniero, non può dire di amare l’Inter. Magari nel tempo il suo sentimento potrebbe trasformarsi in amore, ma oggi l’Inter per lui è soltanto interesse”.

Moratti lascerà l’Inter solo ad una proprietà forte che garantisca un futuro duraturo alla squadra e questo, con ogni probabilità, esclude automaticamente la candidatura di Pellegrini e la sua possibile cordata.