Inter, Tronchetti Provera incenerisce Suning: ci vuole passione e vicinanza alla squadra…

Dopo la sconfitta di ieri sera sul campo della Sampdoria, l’Inter ha riaperto una crisi che probabilmente non si è mai chiusa dall’inizio di questa stagione. Il tecnico Frank De Boer è tornato di nuovo sulla graticola, ma c’è chi pensa che le responsabilità maggiori per il brutto periodo vissuto dai nerazzurri, siano da attribuire proprio alla nuova proprietà cinese targata Suning. Come testimoniano le parole di Marco Tronchetti Provera, presidente della Pirelli e sponsor dell’Inter, nel corso di un suo intervento a ‘La Politica nel Pallone’ su ‘Gr Parlamento’: “Anche un allenatore straordinario senza la società non riesce a raggiungere grandi obiettivi. Una squadra di calcio non la si gestisce da Giacarta, da Pechino o da Nanchino…”.

Poi Tronchetti fa un parallelo con l’Inter di Moratti: “Ha vinto 15 titoli in sei anni grazie al fatto che la proprietà era presente. In generale nel calcio l’unica formula vincente è una proprietà appassionata e vicina alla squadra: esattamente come Berlusconi con il Milan, con Agnelli alla Juventus…”. Il patron della Pirelli ha sottolineato come in questo inizio di stagione, con l’addio di Mancini a una settimana dall’inizio del campionato, e l’arrivo di De Boer all’ultimo momento “c’è stata una somma di errori troppo lunga”. Infine, sul possibile ritorno di Moratti, Tronchetti Provera ha aggiunto: “Doveva essere un problema già risolto da tempo, oggi parleremmo in modo diverso dell’Inter“.