Inter, Vecchi: “il calcio italiano difficile da interpretare”

Il tecnico della Primavera dell'Inter riprende il suo posto dopo l'arrivo di Pioli: "L'Inter ha bisogno di chi l'aiuti a mostrare la sua forza"

Ha trainato la squadra durante il ‘casting’ per la scelta del nuovo tecnico: Stefano Vecchi adesso, con l’insediamento di Pioli sulla panchina dell’Inter, può tornare sulla panchina della sua Primavera. “E’ stato un ritorno a casa. Sto bene e sono sereno”, ha spiegato dopo aver allenato per due partite la prima squadra.

“Il calcio italiano è difficile da interpretare specie per i giocatori sudamericani, ci vuole tempo per ambientarsi. Gabigol è un ottimo ragazzo, di qualità e pieno di tecnica. Anche per lui ci vuole tempo, ma saprà farsi valere”, spiega. Kondogbia è un ragazzo d’oro che da’ sempre il massimo. Deve ambientarsi, crescere fisicamente e caratterialmente. Icardi ha dimostrato di avere da subito grande carattere. E’ un leader e un capitano vero. Pioli si è definito potenziatore? Ha fatto bene, Inter ha bisogno di chi l’aiuti a mostrare la sua forza”.