L’Inter sta per annunciare il nuovo tecnico che a meno di clamorosi capovolgimenti sarà Luciano Spalletti. L’allenatore ex Roma avrà una bella gatta da pelare con i nerazzurri, dopo un’annata davvero pessima nella quale in tanti sono finiti nel mirino delle critiche. La prima analisi che Spalletti dovrà fare sarà quella relativa a Mauro Icardi. Ancora la personalità dell’argentino è un mistero: chi è Mauro Icardi? Qual è il vero Icardi?
Sì perchè il centravanti si è sempre ‘diviso’ tra i due personaggi che vivono al suo interno. Il primo profilo è quello del capitano, uomo squadra, leader e trascinatore dalla personalità straripante, personaggio che Icardi ha interpretato in questa stagione, ma a dire il vero è andata malissimo. E’ sembrata una sceneggiatura forzata, non proprio a suo agio il centravanti. Adesso tornare indietro potrebbe esser molto complesso.

Il secondo profilo, quello che si addice maggiormente ad Icardi, è quello del centravanti egoista, silenzioso, non uomo squadra ma quasi tassello avulso dal contesto, abile solo a buttarla dentro e nulla più. Questo è a nostro parere il vero Icardi. Quello che al termine di una disfatta per 5-4 contro la Fiorentina pensa a rincorrere l’arbitro per portare a casa il pallone, lui ha fatto tripletta, lui dentro di sé ha vinto, Icardi è un centravanti, non un leader. Come detto, la dirigenza nerazzurra ha tentato di far mixare all’interno dello stesso uomo i due profili sopracitati, con risultati scarsi. Spalletti potrebbe tentare di affidarsi solo al centravanti e non al trascinatore, ma adesso si può togliere la fascia dal braccio di Maurito? Staremo a vedere quali saranno le scelte del neo allenatore nerazzurro.












