INTERVISTA RAIOLA – Dopo le polemiche che si sono susseguite in seguito all’annuncio del mancato rinnovo di Donnarumma con il Milan, l’agente del portiere classe ’99, Mino Raiola, avrebbe deciso di uscire allo scoperto e raccontare la verità sulla situazione. Il noto procuratore vorrebbe fare chiarezza spiegando le motivazioni che hanno portato il portiere rossonero a rifiutare la ricca proposta del club di via Aldo Rossi. Adesso si stanno valutando le strategie legate al portiere, in particolare se cedere in questa finestra di mercato l’estremo difensore oppure continuare al Milan fino alla scadenza del contratto, nelle ultime ore importanti dichiarazioni di Mirabelli.

INTERVISTA RAIOLA, GLI ULTIMI AGGIORNAMENTI – E’ iniziato con ritardo l’incontro di Mino Raiola con la stampa, e giungono solo adesso le prime indiscrezioni su quanto detto dall’agente. Novità rivelate dal giornalista Rai Marco Mazzocchi: “stiamo contattando il Milan perché Raiola ha fatto accuse precise, in particolare verso una persona. Non posso dire di più”. L’intervista sarà resa pubblica alle 23,25 e noi seguiremo live il tutto. La replica milanista arriverà invece solo domani a mente fredda.
Ecco le parole di Raiola a Sky ed alla Rai: “Si era creato un ambiente ostile tra le parti ed in queste condizioni siamo stati costretti a prendere queste decisioni. Hanno creato loro questo ambiente, e noi non possiamo accettarlo. I soldi non erano un problema, non ne abbiamo parlato, non ci è stato concesso il tempo, neanche per la clausola. Si è sentita la mancanza del supporto del Milan, hanno minacciato di rovinargli la carriera. Ci sono stati degli striscioni contro Donnarumma che la società non ha fatto rimuovere. Tra me e Mirabelli non c’è feeling, ha un atteggiamento che non accetto, non glielo permetto. Non abbiamo alcun accordo con altri club. Gigio è stato minacciato di morte, Mirabelli si prenderà le sue responsabilità, situazione passiva da parte del Milan. C’è il rischio che Donnarumma resti fermo un anno. Quello del Milan è simile al mobbing. Le offerte Donnarumma le aveva già a 14 anni, se voleva andare via lo avrebbe fatto prima. Lui è triste, ma andava tirato questo dente. Forse ho sbagliato io, ma siamo entrati in un mood tutto sbagliato. Il mio telefono è aperto, con Fassone ho un buon rapporto, ma non vedo come si può cambiare la situazione”. Insomma parole durissime da parte dell’agente, adesso si attende la replica da parte del club rossonero.