“Mi aspettavo di piu’ tra il 20′ ed il 45′ del primo tempo, quando abbiamo avuto il possesso delle fasce, tirando in porta e creando occasioni buone. Sapevamo ci sarebbe stato da soffrire, il derby e’ importante per entrambe e la posta in palio e’ alta: la squadra ha dato il massimo, il pari giusto e tutte e due hanno cercato di vincere”. Cosi’ il tecnico del Milan, Filippo Inzaghi, analizza a Sky il pareggio a reti inviolate nel derby contro l’Inter. Un pari che allontana i rossoneri dalla zona ‘europea’ della classifica: “Sulla carta esiste ancora una possibilita’, ma quando pareggi due gare consecutive perdi il ritmo, anche se non e’ questa la partita in cui perdiamo qualcosa di importante, come invece e’ successo nel periodo tra gennaio e febbraio. Ora ce la giochiamo con tutti, sapendo di dover sempre soffrire: certo, avremmo dovuto sfruttare un paio di palle gol, ma io piu’ che dirlo ai ragazzi non posso fare. Ora dobbiamo guardare avanti, a Udine. Dobbiamo cercare di finire nel migliore dei modi il campionato, cercando di vincere il piu’ possibile e poi alla fine trarremo un bilancio, per ricominciare una nuova stagione nel migliore dei modi”. SuperPippo, infine, non giudica da rigore il fallo di mano di Antonelli su conclusione in area di Hernanes: “Erano molto ravvicinati, penso che il tocco sia stato involontario. E’ vero che visto fischiarne di peggiori ma Antonelli non voleva toccarla volontariamente. E’ un episodio dubbio ma rigori cosi’ non andrebbero fischiati”.
Inzaghi difende i suoi, ma ammette: “mi aspettavo di più”
Il tecnico rossonero Pippo Inzaghi, non è certo felice del pareggio nel derby