“Non è il derby fra me e Mancini. E’ il derby fra Milan ed Inter. Lo dice il tecnico rossonero, Filippo Inzaghi, alla vigilia della stracittadina di Milano. Inevitabile per l’allenatore ex gloria rossonera parlare anche del suo futuro: “Quando mi è stata affidata la panchina si conoscevano le mie qualità – dice – Poi la società farà le sue valutazioni, ma mi è vicina. La gente è anche troppo paziente con me. Abbiamo pochi alibi, ora dobbiamo dimostrare il nostro valore e tenerci stretto il Milan. Voglio restare qui e penso dopo qualche mese di aver capito cosa si può fare per migliorare questa squadra”.
Inzaghi dice di voler rivedere un Milan “protagonista e vincente”. “Ci sono dei cicli, ma sono convinto che con questa dirigenza torneremo in alto e vincenti – aggiunge – il mio presidente è Silvio Berlusconi. Sono contento dei suo apprezzamenti e spero di dedicargli una vittoria. Vado avanti per la mia strada e sempre carico. Ho appena cominciato ad allenare, sono molto sereno e vado avanti per la mia strada. Spero di ripagare tutta la fiducia che mi è stata data”.