Inzaghi, perchè non dare una chance a Pazzini?

Se parliamo dei più grandi attaccanti della storia del calcio italiano, impossibile è omettere il nome di un campione che, da qualche anno, ha appeso le scarpette al chiodo: ci riferiamo a Pippo Inzaghi, attuale allenatore del Milan e strepitoso interprete del mestiere di prima punta, come pochi altri, da che calcio è calcio, hanno saputo fare. Ecco perchè non comprendiamo il motivo per il quale Superpippo non stia dando alcuna chance a Giampaolo Pazzini al centro dell’attacco rossonero. Ad oggi il ruolo di ‘numero 9’ del Milan è stato appannaggio, a fasti alterne, di Jeremy Menez e Fernando Torres. Il primo non è certo un centravanti, nonostante la quantità di reti sin qui siglate potrebbe far pensare il contrario, mentre il secondo sta confermando i timori dei pessimisti della prima ora, continuando a risultare un corpo estraneo al resto della squadra, proprio come capitato nei recenti anni al Chelsea. L’illusorio goal contro l’Empoli, segnato all’esordio, non è poi stato bissato dallo spagnolo, avulso alla manovra e quasi mai pericoloso. Ecco perchè sarebbe quantomeno opportuno che Inzaghi lanciasse Pazzini dal primo minuto. Vero è che nell’ultimo anno e mezzo il ragazzo ha giocato poco e nulla, soprattutto per via dei vari infortuni che lo hanno tartassato, ma si tratta di un giocatore che, in carriera, ha segnato qualcosa come 134 reti in 400 partite disputate. Insomma, Torres di chances ne ha avute anche troppe, mentre Menez sembra agire meglio sulla linea dei trequartisti: i tempi perchè venga concessa un’opportunità a Pazzini, sin qui mai impiegato se non per pochissimi minuti, sono più che maturi. Ad Inzaghi il compito di farlo.