“Il presidente e’ tutta settimana che mi chiama due volte al giorno, so benissimo la sua vicinanza e quella della societa’ in un momento non facile, ma sono sicuro che ne usciremo”. Pippo Inzaghi torna cosi’, alla vigilia di Lazio-Milan, sulle voci che hanno accompagnato in settimana la squadra rossonera dopo la sconfitta con l’Atalanta. “Tutte le partite sono decisive per me, abbiamo due partite contro la Lazio difficili ma belle – il riferimento anche alla sfida di Coppa Italia – Nulla e’ compromesso perche’ siamo in una posizione di classifica normale. A volte basta poco una partita, una scintilla per uscirne”. Il tecnico non nasconde un certo fastidio per le indiscrezioni uscite sui giornali (“Montolivo era molto arrabbiato e voleva venire a parlare”) e chiede solo di “faree critiche costruttive, non vediamo fantasmi, queste cose ci fanno solo arrabbiare e ci faranno rendere di piu’ domani. E’ un momento difficile ma dalle difficolta’ di esce col lavoro. E’ una vigilia importante, tutti noi abbiamo voglia di giocare per rifarci. Io conosco solo una parola, quella del campo e domani dobbiamo dimostrarlo sul campo, le chiacchiere servono a poco. Il 31 di dicembre si scriveva che questa era una squadra straordinaria e quindi voleva dire che stavamo facendo bene e non si puo’ perdere tutto in 20 giorni”.
Inzaghi tranquillizza l’ambiente: “Berlusconi è con noi, nessun fantasma!”
Il tecnico rossonero tenta di calmare le acque in casa Milan