La denuncia del dg dell’Ischia Pino Iodice nei confronti del presidente della Lazio Lotito ha alzato un polverone sul calcio italiano. L’attuale dirigente dell’Ischia rincara la dose dichiarando: “se ho ‘toccato’ i poteri forti? Per me Lotito è solo un dirigente, il presidente della Lazio e il proprietario della Salernitana – ha affermato Iodice in un’intervista rilasciata a Sky Sport – Per quanto mi riguarda non temo ripercussioni. Ho sempre lavorato per il bene delle mie società e del calcio. Se ho agito in quel modo è perché credo che il sistema sia in pericolo con uno come lui. Io e l’amministratore dell’Ischia abbiamo ricevuto delle pressioni intollerabili.
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Lotito è arrivato a chiamarci in modo ossessivo sui nostri cellulari. Voleva che appoggiassimo il suo programma per la Lega Pro. E’ stato uno stalking vero e proprio. L’abbiamo invitato a desistere, ma lui non ha smesso. E’ arrivato addirittura a minacciarci. Ma non siamo stati gli unici a cui è stato riservato questo trattamento. Anche altri miei colleghi hanno ricevuto pressioni. Allora ho deciso che bisogna far sapere a tutti quale sia il metodo che Lotito applica per raccogliere consenso. Ho voluto dare un segnale – ha detto ancora Iodice – Rompere il muro di omertà che impediva a tanti miei colleghi di denunciare le pressioni che subivano. Occorrono misure forti. Personalmente penso che a questo punto solo il governo possa fare qualcosa. E’ evidente che il calcio italiano non è governato democraticamente. Quindi auspico l’intervento del sottosegretario Del Rio”. Infine: “Lotito non ha argomenti per controbattere – ha detto ancora Iodice – Per questo parla del mio curriculum e delle mie esperienze. Lo trovo vergognoso. Ora si sta cercando di spostare l’attenzione su ciò che ho fatto più che sul contenuto della telefonata. Non vorrei che si compisse questo passaggio, ecco di cosa ho paura“.