Iran-USA, alta tensione: il botta e risposta e la richiesta di dimissioni

Si avvicina la sfida fondamentale tra Iran e USA per il passaggio del turno: si sono scatenate nuove polemiche

Iran-USA delle terza giornata della fase a gironi dei Mondiale in Qatar sarà una sfida fondamentale per il passaggio del turno. L’Iran è reduce dalla bella vittoria contro il Galles e ha conquistato i primi tre punti della competizione, gli Stati Uniti sono ancora imbattuti e nell’ultima partita è arrivato un ottimo pareggio contro l’Inghilterra.

E’ ancora la competizione delle polemiche, in particolar modo hanno portato tante reazioni alcune dichiarazioni di Jurgen Klinsmann, bandiera della Germania ed ex ct degli USA oggi commentatore per la BBC ed ambasciatore Fifa. L’ex calciatore ha parlato dello stile di gioco dell’Iran e si è scatenata la furia del ct Queiroz.

Jurgen Klinsmann
Foto di Filip Singer / Ansa

L’attacco di Klinsmann e la risposta

“Il modo di giocare dell’Iran è una disgrazia per il calcio, ma sappiamo che è nella loro cultura. Inveire contro il quarto uomo per ogni fallo fa parte del loro modo di fare e Carlos è adattissimo per questa squadra: ha fallito in Sud America con la Colombia, poi con l’Egitto e poi è tornato in Iran”, è stato il duro attacco di Klinsmann.

Ancora più pesante la risposta di Queiroz e la richiesta di dimissioni a Klinsmann: “caro Jürgen, hai preso l’iniziativa di chiamarmi Carlos, quindi credo sia giusto chiamarti Jurgen, no? Pur non conoscendomi personalmente, metti in dubbio il mio carattere con un tipico giudizio di superiorità. Non importa quanto io possa rispettare quello che hai fatto in campo: quei commenti sulla cultura e sulla Nazionale iraniana, sui miei giocatori, sono una vergogna per il calcio. Ci aspettiamo che prima di venire a farci visita tu ti dimetta dal ruolo di membro del gruppo di studio tecnico sui Mondiali”.