Italia fuori ai rigori: Germania in semifinale, ma che cuore gli azzurri!

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  • Mario Gomez (LaPresse - Fabio Ferrari)
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Italia e Germania si sono date battaglia nella gara valida per i quarti di finale di Euro2016. Una vera e propria battaglia, che ha avuto un vincitore solo dopo i calci di rigore. La Germania vince adesso affronterà la vincente dell’incontro di domani sera tra Francia e Islanda, ma gli azzurri escono a testa alta al termine di una grande gara.

Italia-Germania: la cronaca della gara

Foto LaPresse - Fabio Ferrari
Foto LaPresse – Fabio Ferrari

L’Italia parte subito molto bene, approfittando dei ‘segnali’ arrivati dal Low: la Germania ci teme e l’11 messo in campo dal primo minuto lo dimostra. Ma dopo soli 12 minuti i piani del tecnico tedesco sono già scombussolati a causa di un infortunio occorso a Khedira: cambio immediato, al suo posto dentro Schweinsteiger, un calciatore molto diverso per caratteristiche. Il primo brivido agli azzurri lo provoca proprio il nuovo entrato, con un colpo di testa che si insacca alle spalle di Buffon, ma solo a gioco fermo: fallo su De Sciglio e sollievo azzurro. Poco dopo è l’Italia a rendersi molto pericolosa proprio con il terzino del Milan, una bella sgroppata, un pallone interessante in mezzo, ma Giaccherini viene anticipato. Sul finire del primo tempo una doppia occasione clamorosa per i ‘nostri’, con un tiro di Sturaro deviato da Boateng che sibila a lato del palo tedesco: ottima Italia nella prima frazione.

Foto LaPresse - Fabio Ferrari
Foto LaPresse – Fabio Ferrari

Nella ripresa è la Germania a farci tremare con Muller. Un errore in uscita regala un’occasione ottima ai nostri avversari, un miracoloso Florenzi salva sulla linea. E’ solo il preludio al goal tedesco, che arriva proprio dalla fascia del calciatore romanista. Gomez lavora un pallone servendo al meglio Hector che mette in mezzo per Ozil che insacca. L’Italia ha al 73′ minuto l’occasione del pari con un destro di Pellè, ma il pallone finisce largo. Ma la Nazionale italiana ha cuore, e poco dopo un tocco di mano di Boateng in area di rigore consente a Bonucci di trasformare dal dischetto il goal del pari. Si va ai supplementari, ancora una volta contro i tedeschi.

I tempi supplementari si sa, sono una lotta nervosa e fisica, nella quale la condizione atletica conta forse più di ogni altra cosa. Le occasioni scarseggiano, anzi, sono quasi nulle: si va ai calci di rigore. Sbaglia prima Zaza, poi Muller e Ozil, Pellè e Bonucci ipnotizzati da Neuer, ma Schweinsteiger tira alle stelle e si va ad oltranza. Decisivo l’errore di Darmian.