Italia, allarme Conte: primi segnali di “astinenza” da campo

Quello che molti avevano pronosticato a tempo debito, si è già verificato, forse con anticipo. I più pessimisti dicevano: “il rischio della scelta della federazione di affidare la panchina della Nazionale Italiana ad Antonio Conte è solo uno: all’ex juventino mancherà il lavoro di tutti i giorni che poteva produrre con il club!”

Quando sono passati solo 3 mesi da quando l’ex capitano ed allenatore della Juventus ha preso il posto di Cesare Prandelli alla guida dell’Italia, ecco che il Campione d’Italia uscente ha manifestato le prime sofferenze, nonostante il bilancio, sotto il punto di vista dei risultati con gli azzurri, sia fin qui perfetto date le 4 vittorie su 4 partite: “devo ammettere che mi manca il contatto quotidiano con i calciatori…”

La sensazione, a pelle, è che, indipendentemente da quelli che saranno i risultati conseguiti, sarà molto difficile vedere Antonio Conte alla guida della Nazionale anche dopo l’Europeo 2016.