Si avvicina l’esordio di Roberto Mancini sulla panchina della Nazionale, lunedì gara contro l’Arabia Saudita, importanti indicazioni da parte del nuovo Ct: “Domani per me sarà molto emozionante e diverso da tutte le altre volte. Allenare la Nazionale è la massima aspirazione per un allenatore. E’ un nuovo inizio, chiedo entusiasmo, voglia di giocare e di divertirsi. Domani gioca Donnarumma, Balotelli vediamo. A Nizza ha i suoi tifosi, vediamo se gioca domani o lì. Tutto dipenderà da lui. Mario è un giocatore italiano, l’aveva chiamato anche Ventura solo che poi aveva avuto problemi fisici. Io l’ho solamente richiamato. Sarà uno degli attaccanti e speriamo possa darci qualcosa di buono anche per il futuro, visto che comunque è ancora giovane. Dipende tutto da lui: se sarà in forma e giocherà come sa, allora non ci saranno problemi”.
“Preferirei vincere e giocare bene. Le amichevoli sono sempre state particolari, qui è un nuovo inizio e questo può essere molto importante per me e per loro. Le motivazioni ci sono. Quando le cose non vanno bene non è colpa di una sola persona, ora i ragazzi devono solo pensare a giocare a calcio, divertirsi e senza pensare agli errori. Sono onorato di succedere a grandi ct, spero di assomigliare a uno di quelli che hanno portato in Italia la Coppa del Mondo. Ma oggi è difficile dire a chi”.