L’Italia si prepara per la seconda amichevole in pochi giorni, di fronte l’Inghilterra, il Ct Di Biagio pronto a diversi cambi, in particolar modo pronto dal primo minuto l’attaccante Belotti: “sarà una vetrina importante, più del solito – dice nell’intervista alla Rai -. Sappiamo che stadio è, e quali emozioni può portarsi dietro, per la grande storia. Saremo sotto gli occhi di tutti, anche all’estero: milioni di persone. Mi dicono che dovrei andare in una big che giochi le coppe, ma io valuto ciò che è giusto per me a 360 gradi. Non mi interessa passare a una grande squadra se poi magari non gioco o sto in panchina. Se mi muovo è per essere titolare. Io penso che l’attaccante non debba pensare solo fare gol, ma aiutare anche la squadra, perché si vince e si perde in undici, si attacca insieme e si difende insieme. Io gioco così e così dimostro quanto ci tengo”.
“Buffon è il leader assoluto di questa Nazionale. Quando smetterà io, che sono qui da due anni, dovrò dimostrare di essere un leader e aiutare anche i più giovani. La Svezia? Quelle immagini di San Siro non le vorrò più rivedere. Per ripartire abbiamo cercato di stare uniti, compatti, anche per superare quel senso di precarietà. Ma Ventura no, non l’ho più risentito. Come squadra dobbiamo dimostrare di essere comunque una grande Nazionale, con il lavoro e con il tempo. Personalmente dopo i due infortuni ora sto bene fisicamente e mentalmente. Per fortuna ci sono ancora tante partite: posso rifarmi”.