Italia-Bulgaria: sofferto 1-0 e Mondiali a un passo, ma quanta sofferenza per gli Azzurri!

gilardinoPasso avanti decisivo dell’Italia nella corsa al Mondiale del 2014 in Brasile. Allo stadio Barbera di Palermo c’è voluto il diciannovesimo gol in Nazionale di Alberto Gilardino per sbloccare al 38′ una Nazionale che nella prima parte del match contro la Bulgaria è risultata incapace di superare con facilità la ragnatela difensiva eretta con abilità dagli avversari. Il Commissario Tecnico Cesare Prandelli, del resto, aveva avvertito alla vigilia che sarebbero state necessarie aggressività, pazienza e velocità per superare l’ostica selezione di Penev. Già nel match dell’andata, che inaugurò il 7 settembre dello scorso anno il girone B, i bulgari avevano meritatatamente strappato un punto, impattando per 2-2. Per scardinare il muro aveva optato per una soluzione offensiva a tre punte, con Candreva e Insigne ai lati e il bomber del Genoa al centro dell’attacco. Gli Azzurri sono scesi in campo forti delle buone notizie provenienti da Praga dove la Repubblica Ceca è inaspettamentente uscita sconfitta dalla sfida contro l’Armenia, 1-2 il risultato finale. Nel primo tempo i pericoli maggiori sono arrivati dalla fascia sinistra grazie alla vivacità del giovane attaccante del Napoli, ma la rete che ha spezzato l’equilibrio della gara è stata propiziata da Candreva, spostatosi nell’occasione proprio sulla fascia sinistra e bravo a mettere in mezzo un pallone per la zuccata vincente del Gila. Quello di Pirlo e compagni non è stato un successo agevole e molto sarebbe cambiato se Buffon non avesse sfoderato un paio di interventi miracolosi su Popov e Rangelov nel primo quarto d’ora della ripresa quando l’Italia è andata in grande sofferenza. Prandelli, proprio in quella fase delicata dell’incontro, è stato costretto ad operare la prima sostituzione: fuori l’acciaccato Antonelli, con Astori buttato nella mischia e conseguente spostamento di Chiellini nel ruolo di esterno difensivo di sinistra. Pochi minuti dopo il secondo cambio: dentro Giaccherini per Insigne. La tensione palpabile sul volto del CT, preoccupato per le folate in avanti della Bulgaria e per il calo di tensione che ha intravisto negli Azzurri, è stata specchio fedele degli imbarazzi in cui è piombata la Nazionale nella seconda frazione di gioco. Il crollo a livello fisico della formazione azzurra, visibilmente stanca ha fatto il resto. Per mettere un freno all’involuzione della prestazione degli Azzurri, Prandelli ha spedito in campo Giaccherini al posto di  Abate, anch’egli bloccato da un infortunio. Nonostante i patemi che hanno caratterizzato la gara fino all’ultimo dei quattro minuti di recupero, con Minev che per un soffio non ha trovato il pareggio su un inaspettato assist di testa di Bonucci, la Nazionale ha portato a casa la vittoria. Un successo che consente di andare a +7 sulla Bulgaria e di incrementare a nove i punti di vantaggio sulla Repubblica Ceca, avversaria dell’Italia martedì allo Juventus Stadium di Torino.