Antonio Conte può rivoluzionare la Nazionale italiana dopo la brutta avventura in Brasile. L’Italia ha fatto una pessima figura nelle ultime due edizioni del Mondiale, non superando la fase a gironi sia in Sudafrica che in Brasile. La rivoluzione e il progetto di Conte sono già partiti: devono iniziare subito per il futuro. I risultati si vedranno col tempo. Intanto, però, qualcosa si è già visto. L’esordio è stato sicuramente incoraggiante, la squadra aveva voglia di fare bene e lo ha dimostrato, contro l’Olanda, formazione arrivata terza all’ultimo Mondiale, anche se rimaneggiata e con un nuovo ct, Hiddink.
Conte però ha fatto vedere già buone cose. E l’Italia sembra aver cambiato alcune tendenze negative delle nazionali precedenti. Intanto, era dal 1998, da quando sulla panchina azzurra c’era Zoff, che un ct non vinceva all’esordio con la Nazionale. Ci avevano provato Trapattoni, Lippi due volte, Donadoni, Prandelli, ma tutti avevano ottenuto un pareggio o avevano perso la prima partita da allenatore degli azzurri. L’inizio di Conte è positivo, per il risultato ma anche per la prestazione.
Le prime convocazioni hanno dato un segnale positivo: in Nazionale ci arriva chi lo merita. Non basta il nome, ci vuole condizione, voglia e spirito di gruppo. Chi pensa a se stesso non farà parte dell’Italia “contiana”. I vari Balotelli e Cassano sono avvisati. Dalla prima lista dei convocati è chiaro pure che Conte punterà su nuovi giovani e sperimenterà tanto prima di trovare i suoi uomini.
Un’altra differenza di Conte è la determinazione di fare bene in ogni gara, che sia amichevole o partita ufficiale. Le Nazionali precedenti hanno avuto spesso questo difetto: le amichevoli venivano sottovalutate e le prestazioni in quelle occasioni erano negative. Abbiamo fatto diverse figuracce in amichevole. Nelle ultime 16 gare amichevoli, senza considerare la partita di ieri contro l’Olanda, abbiamo ottenuto solo due vittorie, contro squadre di bassissimo profilo: 5-3 alla Fluminense prima dell’esperienza brasiliana e 4-0 al San Marino nel maggio del 2013. Subendo 7 sconfitte e pareggiando altrettante gare. In queste occasioni abbiamo perso anche contro Russia, Usa, Uruguay e Inghilterra. I pareggi sono arrivati anche contro Nazionali del livello di Haiti, Nigeria, Irlanda e Lussemburgo.