Fatale l’errore di Leonardo Bonucci dopo che prima di lui ben 6 calciatori italiani e spagnoli erano stati infallibili dal dischetto. Spagna-Italia è terminata soltanto dopo i calci di rigore. Nei primi 90 minuti sono stati gli azzurri, sorprendentemente, a surclassare gli avversari sotto il punto di vista del gioco e delle occasioni, mentre ai tempi supplementari è uscita fuori la Spagna, vicina al gol in molte circostanze.
Alla lotteria dei rigori, come detto, tutti impeccabili tranne Bonucci, che avrebbe dovuto imitare i compagni che hanno calciato rasoterra, piuttosto che sparare alle stelle e cercare una soluzione di potenza.
Finale annunciata dunque quella tra Brasile e Spagna, con le Furie Rosse che appaiono, nonostante tutto, favorite. L’Italia si conferma, ancora una volta, l’unica squadra in grado di dare del filo da torcere ai Campioni del Mondo e d’Europa. Con questa mentalità si va al Mondiale per giocarselo al massimo e per vincerlo. Si riparta dall’immensa prestazione di stasera! Domenica c’è la finale terzo posto contro l’Uruguay che presenta tanti volti conosciuti nel campionato italiano. Una vittoria non servirà a consolarci, ma la prestazione di oggi va salvata e inorgoglisce. Non ci piaceva vincere in quella maniera contro il Giappone, preferiamo perdere così contro la Spagna. Attenzione, solo perchè si tratta di Confederetions Cup! E questa prestazione basta per rendere positivo il cammino della nazionale Prandelliana in questa avventura, in questa simulazione del Campionato del Mondo che avrà luogo in Brasile il prossimo anno.
Un plauso particolare va fatto ad Antonio Candreva che, nonostante il suo straordinario campionato, non aveva trovato spazio nemmeno in questa Confederations ed ha dimostrato sul campo quanto vale facendo impazzire la difesa spagnola e facendo vedere tutta la sua personalità con il suo “cucchiaio” ad un certo Iker Casillas. È lui il migliore in campo di oggi, è lui che deve essere il leader dei volti nuovi dell’Italia che verrà.