Italia-Grecia, un pubblicitario: “la maglia verde penalizzerà gli azzurri”

Italia-Grecia, si avvicina la partita per le qualificazioni ad Euro 2020, un pubblicitario parla della scelta della maglia verde

“La maglia verde, così come tutti i colori tenui,come grigio o il nero di notte, sono decisamente meno percepibili alla vista dei giocatori in campo, che devono individuarsi e ritrovarsi sul campo di gioco, verde, in occhiate di frazioni di secondo”. Sono le dichiarazioni del pubblicitario, Luciano Nardi, copy italiano e ad dell’agenzia Kube Libre, boccia la scelta della Nazionale di scendere in campo con la maglia verde. “La maglia verde, lo dico con certezza, penalizzerà di molto il gioco dei giocatori di Mancini, che faranno molta più fatica a ‘trovarsi’ sul prato di gioco”. “Immaginate di entrare in un supermercato con pareti e scaffali gialli, immaginate poi di posizionare su quelle mensole dei prodotti da vendere. Qual è l’unico colore che eviterete per la confezione, o packaging, dei prodotti che volete vendere?” dice Nardi.

“Meglio l’azzurro, il bianco oppure piuttosto il rosso. Colori come verde e grigio sono semmai perfetti per il portiere che essendo meno visibile dà meno punti di riferimento agli attaccanti avversari. Tutto ciò non è solo un mio parere ma è codificato in una vastissima letteratura” spiega l’esperto. Senza scomodare il guru Vance Packard che già negli anni ’50 nel suo libro ”I persuasori occulti” teorizzava questo, molto più semplicemente , se ben ricordo, ci si potrebbe rifare a Dino Zoff – ricorda Luciano Nardi – che prediligeva appunto una maglia grigia o verde tenue proprio perché mimetizzava la sua porta” .