Colpa di Prandelli o di Balotelli? Nulla di tutto questo: l’eliminazione dell’Italia ai Mondiali era già decisa, e lo confermano i numeri. Quelle stesse statistiche che 8 anni fa di giorno in giorno alimentavano la convinzione che a Berlino, in Germania, la Coppa l’avremmo vinta noi, alzandola al cielo per la quarta volta nella storia. Una sorta di destino che strizza l’occhio alla matematica e si diverte a giocare con i numeri.
Nella storia, infatti, l’Italia quando viene eliminata dai Mondiali al primo turno, accade per due edizioni consecutive (1950 e 1954, 1962 e 1966). Dopo il 2010 in SudAfrica, quindi, dovevamo aspettarci che anche nel 2014 avremmo avuto la stessa sorte.
Ma niente paura: tra 4 anni in Russia arriviamo in Finale! Lo confermano gli stessi numeri. Da mezzo secolo – infatti – gli Azzurri raggiungono la Finalissima dei mondiali una volta ogni 12 anni: 1970 (battuti dal Brasile), 1982 (Campioni del Mondo), 1994 (battuti dal Brasile), 2006 (Campioni del Mondo). E 12 anni dopo l’ultima volta c’è Russia 2018.
Altri numeri statistici che fanno riflettere: abbiamo chiuso il girone al 3° posto in classifica con 3 punti, 2 gol fatti e 3 gol subiti, una vittoria e due sconfitte (entrambe rimediate per 1-0). Quattro anni fa in SudAfrica era andata molto peggio: abbiamo chiuso il girone al 4° e ultimo posto con 2 punti, 4 gol fatti e 5 subiti, nessuna vittoria, due pareggi e una sconfitta con squadre (Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia) molto più modeste delle avversarie di quest’anno. E ancora: da 36 anni son perdevamo due partite consecutive nella fase finale. L’ultima era stata nel 1978: nel gruppo A di semifinale per 1-2 contro l’Olanda (21 giugno) e nella finale per il 3° e 4° posto ancora per 1-2 contro il Brasile (24 giugno). Da 44 anni non segnavamo in due delle tre partite del girone: nel 1970 in Messico dopo l’1-0 alla Svezia pareggiammo per 0-0 sia con Uruguay che con Israele. Da 44 anni e 10 fasi finali non andavamo a segno nella terza gara del girone, Dopo lo 0-0 con Israele nel 1970 infatti ecco i nostri risultati nell’ultima sfida: 1974-1-2 (Polonia), 1978 – 1-0 (Argentina), 1982- 1-1 (Camerun), 1986 – 3-2 (Corea Sud), 1990 – 2-0 (Cecoslovacchia), 1994- 1-1 (Messico), 1998- 2-1 (Austria), 2002- 1-1 (Messico), 2006- 2-0 (Rep. Ceca), 2010- 2-3 (Slovacchia). Per la quarta volta chiudiamo il girone con la nostra peggior differenza reti (-1, con 2 segnate e 3 subite): in precedenza furono 6-7 nel 1954, 5-6 nel 1986, 4-5 nel 2010. Per la terza volta perdiamo 2 partite nel girone della prima fase: nel 1954 doppio k.o con la Svizzera padrona di casa (1-2 e 1-4 nello spareggio), nel 1966 rimediamo due 0-1 da U.r.s.s. e Corea Nord, oggi due 0-1 da Costarica e Uruguay. Per la quinta volta subiamo il massimo di sconfitte in una fase finale: 2 (nel 1954-1966-1978-2002-2014).