Negli otto precedenti assoluti tra le due Nazionali maggiori, Italia sempre vittoriosa, con un totale di 24 reti segnate e una sola subita (Lussemburgo-Italia 1-4, del 16 ottobre 1976). Si sarebbe dovuta disputare una nona partita fra le due Nazionali, in data 29 maggio 2012, a Parma, ma venne rinviata causa il terremoto che aveva colpito la notte precedente il territorio dell’Emilia Romagna. L’Italia non vince una partita ormai dal 10 settembre 2013: 2-1 sulla Repubblica Ceca, a Torino. Nei sei seguenti confronti, bilancio azzurro di cinque pareggi e una sconfitta. Da 223′, inoltre, azzurri senza gol: l’ultimo porta la firma di Giaccherini, al 47′ di Italia-Nigeria 2-2, amichevole a Londra del 18 novembre 2013; poi, si contano i restanti 43′ di quella partita e le intere del 2014, contro Spagna (0-1 esterno) e Irlanda (0-0 a Londra). Nei 15 confronti amichevoli disputati dall’Itali,a prima di partire per le fasi finali dei Mondiali, il bilancio è di otto vittorie (nelle edizioni del 1938, 1954, 1962, 1966, 1970, 1986, 1990, 1994), cinque pareggi (1974, 1978, 1982, 2006 e 2010) e due sconfitte (1998 e 2002). Vanno infatti conteggiate, a parte le ultime partite dell’Italia prima dei Mondiali delle edizioni 1934 e 1950, in quanto non si trattò di incontri amichevoli, ma di match ufficiali: nel primo caso l’Italia era impegnata nelle qualificazioni Mondiali, che ottenne sconfiggendo 4-0 la Grecia, a Milano; nell’altro caso – il 2 aprile 1950 – disputò la terza partita della Coppa Internazionale, perdendo a Vienna 1-0 contro l’Austria. Sempre escludendo l’edizione del 1934, risulta positivo il bilancio delle amichevoli nei Mondiali che hanno preceduto il trionfo azzurro, con l’Italia che non ha mai perso questo tipo di partita, quando ha poi vinto il titolo iridato: il 22 maggio 1938 l’Italia s’impose 4-0 sulla Jugoslavia, a Genova; il 28 maggio 1982 fu pareggio 1-1 proprio a Ginevra, con la Svizzera, grazie alle reti di Barberis al 50′ e Cabrini al 70′; nel 2006, infine, fu 0-0 con l’Ucraina, il 2 giugno, a Losanna. Da notare un’ultima curiosità, riferita sempre all’ultima sfida azzurra, prima dell’avvio dei Mondiali: nelle ultime quattro partite pre-Mondiali (1998, 2002, 2006 e 2010), l’Italia non ha mai vinto, totalizzando due pareggi (0-0, con l’Ucraina – a Losanna – nel 2006 e 1-1, in Svizzera, nel 2010), oltre a due sconfitte (1-0 in Svezia, nel 1998, e 0-1 nella Repubblica Ceca, nel 2002). L’ultima vittoria azzurra nell’ultima partita pre-mondiale risale all’11 giugno 2004, a New Haven, contro Costarica: 1-0, con rete di Beppe Signori, al 19′ st. L’Italia, dopo oltre 13 anni, torna a giocare a Perugia: l’ultima volta era stata il 25 aprile 2001: vittoria 1-0 in amichevole sulla Repubblica Sudafricana. Nei quattro precedenti al Curi, azzurri finora sempre vittoriosi. Il Lussemburgo non si è mai qualificato per le fasi finali Mondiali: nel percorso verso Brasile 2014, la Nazionale del Granducato è arrivata ultima con sei punti (una vittoria, tre pareggi e quattro sconfitte, lo score delle otto partite disputate), nel girone vinto dalla Russia di Capello e che ha promosso, dopo i Play-off, anche il Portogallo. Eliminate anche Israele, Azerbaigian e Irlanda del Nord. (Ha collaborato Football data).
Probabile formazione dell’Italia: Balotelli unica punta, e a centrocampo ancora spazio a Verratti: sono le principali indicazioni dell’undici titolare annunciato da Prandelli per la partita amichevole di domani contro il Lussemburgo. Nell’ultimo test prima della partenza per il Brasile, il ct azzurro schiererà un 4-3-2-1 con Buffon in porta, Abate, Bonucci, Chiellini e De Sciglio in difesa, De Rossi, Pirlo e Verratti a centrocampo, Candreva e Marchisio esterni dietro a Balotelli.