Italia, Mancini in conferenza ‘sgrida’ Balotelli e apre a Vialli: “Spero possa arrivare”

Iniziata a Coverciano la preparazione dell’Italia in vista del doppio impegno di qualificazione ad Euro 2020 contro la Grecia sabato 8 ad Atene e contro la Bosnia martedì 11 a Torino. Le parole in conferenza stampa del Ct Roberto Mancini, che ha affrontato tanti argomenti.

BALOTELLI – “Ho parlato con lui e gli ho spiegato le motivazioni della sua esclusione: ha tempo per rientrare, è solo una questione tecnica, viste le qualità che ha dipende da lui. Sa che non deve farsi espellere e puntualmente si è fatto espellere e ha preso 4 giornate di squalifica. Balotelli ha le qualità per giocare anche sotto tono ed essere al livello della partita. Lo conosco bene e a 29 anni può fare molto di più di quello che sta facendo. Se giocasse al 100% farebbe 4 gol a partita. Si accontenta di giocare a un livello basso“.

GRECIA E BOSNIA – “Saranno due gare difficili: la Grecia è una squadra forte tecnicamente, non è tanto conosciuta, ma sta producendo un buon calcio; nella Bosnia ci sono giocatori che conosciamo bene e possono essere decisivi. E’ un momento importante. Abbiamo il compito di vincere per alzare la posizione nel ranking e per essere qualificati. Sono le due squadre che ci potrebbero creare difficoltà nella qualificazione“.

I CONVOCATI – “Ho lasciato ai ragazzi 6 giorni per togliersi un po’ di scorie del campionato, li ho visti tranquilli e rilassati. Belotti? Ha fatto un ottimo girone di ritorno e si è meritato la convocazione. Trovo positivo che, pensando a quando abbiamo iniziato e tutti credevano fosse difficile trovare 15 giocatori da Nazionale, oggi ce ne sono 33 e 5 o 6 che hanno le qualità per rientrare: una quarantina di giocatori importanti e tra questi 15/20 giovani per iniziare un ciclo di lunga durata. E’ difficile che in Italia non vengano fuori giocatori bravi per la Nazionale. In questo anno ne sono cresciuti in fretta alcuni che non pensavamo crescessero così. E’ un buon momento“.

ORIALI E VIALLI – “Oriali spero che rimanga con noi perché quando si crea un feeling sarebbe meglio non toccare niente. Cercherò di convincerlo, poi non so cosa farà. Per noi è una persona importante che ha un ottimo rapporto con tutti i giocatori. Spero che rimanga, non penso che abbia già deciso. Vialli? E’ una situazione a prescindere da cosa farà Oriali. Gravina ha parlato con lui tempo fa e spero che possa avere la possibilità di arrivare“.

CONTE-INTER E SARRI-JUVE – “La professione ti può portare ovunque. Se Conte ha deciso così ci avrà pensato bene e sarà la soluzione giusta. Non è un bel clima, è stato un giocatore importante della Juve e un allenatore altrettanto importante della Juve. Sarri alla Juve non mi preoccupa. Quest’anno c’è stato un bel giro di tecnici sulle panchine e ancora non è finito…

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