Mancini sempre più convincente, il Ct: “perchè non possiamo pensare di vincere l’Europeo?”

“I giovani sono il filo conduttore: in due anni possiamo mettere insieme una squadra forte che puo’ fare bene agli Europei. E puo’ giocarsi alla grande il Mondiale del 2022”.Importanti dichiarazioni di Roberto Mancini, intervistato dal “Corriere della Sera”. “La doppietta non l’abbiamo mai fatta. Il Mondiale fallito ormai e’ passato. Il trauma e’ superato. Bisogna tenerlo presente come monito, pero’ abbiamo il dovere di tornare a pensare in grande. Non ci sono squadre piu’ forti in assoluto. L’Argentina con Messi non ha vinto neanche la Coppa America. Le altre Messi non ce l’hanno, quindi perche’ noi non possiamo pensare di vincere l’Europeo?”. Del resto nella Roma che ha battuto il Porto in Champions c’erano sette italiani. “Siamo rimasti piacevolmente scioccati. La Roma sta facendo una buona politica. Se riesce a prenderne altri puo’ avere una base molto solida, perche’ i ragazzi stanno crescendo in fretta”.

Su Zaniolo e Mancini. “Lo avevo seguito all’Euro Under 19 e, oltre a lui, mi avevano impressionato Tonali, Kean e Scamacca. Zaniolo mi era piaciuto perche’ e’ forte fisicamente, arriva spesso al tiro e quando ha il pallone non glielo portano mai via. Adesso pero’ servono calma e pazienza. Anche lui andra’ in difficolta. Sono tanti quelli bravi. Kean alla Juve non gioca, ma sarebbe titolare quasi ovunque. Tonali dovrebbe giocare in A. Anche Sensi ha qualita’ enormi. Pellegri lo seguiamo sempre”. Infine su Balotelli: “Tutto dipende da lui. A 28 anni e’ ancora nel pieno delle possibilita’. L’ho gestito per tanti anni e non mi crea problemi. E’ lui che deve avere la testa a posto come non l’ha mai avuta negli ultimi anni per meritarsi la convocazione. Deve giocare bene, fare gol e stare attento a non farsi ammonire. Il razzismo? Gli anticorpi se li e’ fatti. Deve capire che tante altre occasioni non ne avra'”.