Vince in rimonta l’Italia che, all’Olimpico, ha la meglio sulla Norvegia col risultato di 2-1: in rete prima Tettey per gli scandinavi, dopo Florenzi e Pellè. Una prestazione eccellente degli azzurri, con Florenzi sugli scudi: per lui un goal segnato, un altro annullato e l’assist per Pellè. Ma decisivo è stato, per gli azzurri, l’ingresso di uno Giovinco straripante. Male Eder, volenteroso ma disastroso in fase conclusiva. Tra i norvegesi miracoloso il portiere Nyland, da censura la partita del difensore Aalesami.
Italia (3-5-2)
Buffon 6: sul goal non può nulla, per il resto non è praticamente mai impegnato
Barzagli 6,5: il più sicuro della retroguardia, sale in più di un’occasione
(dal 72′) Candreva 6,5: entra e vuole spaccare il mondo, dà una mano nel portare a casa il successo
Bonucci 6,5: cerca di dare il solito contributo in fase di impostazione, bene al momento di difendere
Chiellini 6: sfortunato protagonista in occasione del goal norvegese, poi si riabilita con interventi rudi ma efficaci
Darmian 6: meno intraprendente del solito, la sua è comunque una prestazione sufficiente
Florenzi 7,5: prestazione monstre, segna due goal, di cui uno ingiustamente annullato, e serve l’assist della rete decisiva a Pellè
Montolivo 6: partita a due facce, meglio nel primo tempo quando è molto propositivo, cala nella ripresa
(dal 68′) Bertolacci 6: buona interpretazione della mezz’ora finale del match, diligente
Soriano 6,5: uno dei più intraprendenti, si vede molto sia al momento di rompere il gioco avversario che in fase offensiva
De Sciglio 6,5: corre continuamente lungo tutto l’out destro, dai suoi piedi partono numerosi cross
Eder 4,5: tanto fumo e poco arrosto, la volontà non gli fa difetto ma stasera soffre la fisicità della difesa norvegese e, nella ripresa, spreca una chance plateale
(dal 62′) Giovinco 7: altra musica rispetto ad Eder, è decisivo nel goal di Florenzi e solo un super Nyland gli impedisce di esultare
Pellè 6,5: lotta come un forsennato, divora una rete da ergastolo ma poi regala il successo agli azzurro con una zampata delle sue
Norvegia (4-2-3-1)
Nyland 7,5: para di tutto e di più, tranne le due reti su cui non puà nulla
Elabdellaoui 5,5: soffre parecchio De Sciglio e si propone poco in avanti
Hovland 5,5: gioca bene per 70 minuti, poi cede sotto il forcing incessante degli azzurri
Forren 5,5: ottima intesa con il compagno di reparto, anche lui si comporta bene fino alla parte finale della partita
Aleesami 4,5: regala il goal a Florenzi con una sciagura difensiva che, peraltro, aveva già tentato di mettere in atto prima
Johansen 6: ha talento ma lo fa vedere a tratti, bada più che altro al sodo
Tettey 6,5: segna il goal decisivo, a prescindere da ciò è uno di quelli che giocano meglio
Skjelbred 6: lotta parecchio e cerca di creare qualcosa anche in chiave offensiva, con risultati non esaltanti
(dal 51′) Samuelsen 5,5: entra in campo ed ha pochi sbocchi, fa quel che può dietro
Henriksen 5,5: giochicchia, non convince appieno e non si rende mai pericoloso
Berget 6:dà spesso manforte a centrocampo e cerca di inserirsi più di una volta in area di rigore avversaria, risultati altalenanti
(dal 78′) Berisha s.v.
Soderlund 5,5: partita di sacrificio per lui, esce anzitempo stremato e dopo aver fatto vedere poco
(dal 60′) King 5: entra quando la Norvegia si chiude dietro e non può fare molto