L’Italia è reduce dalla sconfitta nella gara amichevole contro la Francia ed adesso si prepara per un altro match, quello contro l’Olanda. Indicazioni da parte di Roberto Mancini in conferenza stampa: “Balotelli? L’ho avuto da giovanissimo e da subito ho visto le sue qualità. In quel periodo all’Inter fece dei goal importanti, poi forse ha buttato qualcosa in questi anni, ma ha ancora tanto tempo per rifarsi. Ha l’età dei miei figli, se fossero perfetti sarebbe un mondo perfetto, ma ovviamente non è così. Perin in porta, Caldara e Romagnoli al centro, Criscito e Zappacosta sugli esterni. Jorginho, Cristante e Bonaventura a centrocampo. In attacco Verdi, Belotti e Insigne. Jorginho è sicuramente abituato a giocare a tre nel Napoli, per questo sarà un 4-3-3 quello di domani. Verdi? Lui secondo me ha un futuro più in mezzo al campo, potrebbe giocare anche da interno di centrocampo, per dare uno spirito più offensivo alla squadra”.

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Parla anche Balotelli: “In questi quattro anni sono stato male senza Nazionale. Comunque non serve parlare del passato, bisogna ripartire pensando al futuro. Ciò che è passato è passato. Dispiace non essere stato preso in considerazione per lo spareggio con la Svezia, ma ormai è inutile pensarci. Il razzismo l’ho vissuto quando ero più piccolo, oggi non so se sia vero razzismo o solo gelosia. Però fa male, è ora che l’Italia diventi come la Francia e l’Inghilterra. Come ho scritto, è ora di svegliarsi. Fare il capitano, per me, non cambierebbe più di tanto. Sono in questa Nazionale per fare goal, posso essere un esempio anche senza fascia. Per gli altri potrebbe essere invece una bella cosa, ad esempio per gli immigrati africani che sono in Italia sarebbe un segnale forte. Per me però è importante giocare e far goal, questo serve alla nazionale”. In alto la fotogallery della conferenza.











