Mancano poche ore alla sfida decisiva tra Italia e Uruguay che alle 18 italiane rappresenterà una sorta di sedicesimo di finale, allo stadio di Natal, l’avveniristica e spettacolare “Arena das Dunas”. Gli Azzurri di Prandelli con il 3-5-2 proveranno ad arginare la temibile coppia offensiva dei SudAmericani, Suarez–Cavani, che ha steso l’Inghilterra con lo stesso risultato con cui i britannici sono stati battuti dall’Italia: 2-1. Ma stasera ai nostri basterà anche il pareggio, perchè contro il Costa Rica l’Uruguay ha perso 3-1, l’Italia 1-0.
Se l’Italia dovesse riuscire a vincere o pareggiare, nella stragrande maggioranza dei casi conquisterà il secondo posto del girone e passerà così agli Ottavi di Finale nella parte più difficile del tabellone: tornerebbe in campo sabato sera (alle 22 italiane) in una sfida difficilissima contro la Colombia di tante conoscenze del calcio italiano, da Victor Ibarbo e Zapata a Yepes, da Armero a Cuadrado, da Guarin a Zuniga, da Quintero ad Aguilar. In caso di vittoria, l’Italia affronterebbe poi la vincente di Brasile-Cile, venerdì 4 luglio sempre alle ore 22:00, e in caso di ulteriore vittoria, in semifinale giocherebbe martedì 8 luglio (alle 22) verosimilmente contro una tra Francia e Germania. Un tabellone davvero da brividi.
Molto più agevole, invece, sarebbe stato arrivare primi nel girone affrontando così agli Ottavi di Finale una tra Costa d’Avorio e Grecia, poi ai Quarti la vincente di Messico-Olanda e infine in semifinale una tra Argentina e Belgio (salvo clamorose sorprese da Svizzera e USA).
Dopo la vittoria con l’Inghilterra, il primo posto nel girone sembrava cosa fatta ma l’Italia – come sempre accade – ama complicarsi le cose e la sconfitta contro la Costa Rica ha praticamente vanificato (o quasi) ogni speranza di vittoria del gruppo.
Affinché gli Azzurri oggi arrivino primi, serve un miracolo: innanzitutto la Costa Rica dovrebbe perdere con l’Inghilterra già eliminata, e l’Italia dovrebbe comunque battere l’Uruguay (il pareggio utile per la qualificazione, non potrebbe comunque bastare per il primo posto anche in caso della sconfitta del Costa Rica).
Ma anche una vittoria con un solo gol di scarto, a fronte di una sconfitta della Costa Rica con un solo gol di scarto, non basterebbe: Italia e Costa Rica si ritroverebbero prime a pari merito con 6 punti in classifica, ma gli Americani hanno una differenza reti migliore (+3) a fronte dell’Italia (0): per essere davanti, dovremmo vincere con due gol di scarto e sperare che loro perdano con due gol di scarto, oppure vincere con tre gol di scarto e sperare che loro perdano con un gol di scarto, o vincere con un gol di scarto e sperare che loro perdano con tre gol di scarto.
Se invece la differenza reti sarà pari (noi vinciamo con un gol di scarto e loro perdono con due gol di scarto; o noi vinciamo con due gol di scarto e loro perdono con un gol di scarto) dipenderà tutto dal numero di reti segnate: ad oggi loro ne hanno fatte 4, noi 2, quindi dovremmo augurarci che loro non riescano a segnare contro l’Inghilterra, e noi dovremmo rifilarne tre all’Uruguay. Se, ad esempio, Italia-Uruguay finisce 3-2 e Costa Rica-Inghilterra 0-2, l’Italia è prima. Ed è prima anche se Italia-Uruguay finsice 3-1 e Costa Rica-Inghilterra 0-1. Se la Costa Rica, invece, perde 0-3, all’Italia basta una vittoria (con qualsiasi risultato) per essere prima. Insomma, serve un miracolo.