Qualificazione ormai ampiamente acquisita per l’Italia di Roberto Mancini, che ha così la possibilità di iniziare a sperimentare (con largo anticipo) eventuali esperimenti. Venerdì si va in casa della Bosnia di Pjanic e Dzeko e il ct azzurro ha cominciato a provare schieramento e uomini da opporre.
Un solo allenamento, oggi a Coverciano, ma intenso. Molte esercitazioni tecnico-tattiche. Se la difesa sembra ormai decisa, con Donnarumma tra i pali, i rientranti Florenzi e Emerson sulle fasce e la coppia di centrali formata da Bonucci e Acerbi, il rebus maggiore riguarda il centrocampo dove al momento appaiono certi della maglia Jorginho e Barella: chi colmerà l’assenza dell’infortunato Verratti? In rampa di lancio uno tra Zaniolo e Tonali, ma non è da escludere Bernardeschi provato molto in quel ruolo durante il raduno di un mese fa. Lo juventino, in ballottaggio con Chiesa, potrebbe però anche formare il tridente offensivo insieme ad uno tra Belotti e Immobile (Mancini ha confermato ieri che l’alternanza fra centravanti per il momento continua) e ad uno tra Insigne e El Shaarawy. Domani altro allenamento pomeridiano, a porte chiuse.