L’Italia ha scelto Di Biagio per guidare gli azzurri nelle prossime partite amichevoli ma già per giugno si cerca un allenatore con maggiore esperienza. Una candidatura è quella che porta a Claudio Ranieri, come dichiarato ai microfoni di Sky Sport: “Qualsiasi allenatore italiano vorrebbe allenare la Nazionale italiana. Io ho un contratto con il Nantes di due anni, non ho avuto alcun contatto e quindi non posso dire nulla. Ma se dovessi avere una richiesta andrei dal presidente per chiedere di lasciare la società. Balotelli ha tantissima qualità, può dare ancora molto alla Nazionale. In Francia ha una squadra col grosso potenziale. Giocano molto bene, nel possesso palla lui riceve nel posto giusto al momento giusto, e lui sa finalizzare come pochi”.

“Mourinho è un competitivo, uno che le cose te le dice in faccia. Ai tempi lo attaccai io per primo, speculando sui suoi successi al Porto. E poi capii di essermi preso una bella gatta da pelare… Poi sono stato all’Inter dopo di lui, ho parlato con il team manager, che penso abbia fatto da intermediario. E da lì è nato un ottimo rapporto di stima. Quando seppe che mi avevano esonerato dal Leicester, mi preannunciò un gesto da parte sua, ma non mi aspettavo che sarebbe arrivato in sala stampa con la mia maglia. Della sua diatriba con Conte non so che dire, ognuno reagisce a modo suo alle provocazioni”.
“Dall’esterno, il gioco della Juventus è tipico all’italiana, sviluppato alla perfezione da Allegri. Sarri fa giocare in 25-30 metri, ma fa spendere anche lui molto a i suoi. La Juventus è abituata ala doppia competizione. Giocare ogni 3 giorni non è facile, i bianconeri hanno una rosa più ampia. Dipende anche quanto spendi come energie nervose. Molte energie si consumano mentalmente. Bisogna vedere come, non quanto si corre”.