Percorso netto per la Nazionale azzurra di Roberto Mancini. L’Italia chiude il suo cammino nelle qualificazioni a Euro 2020 vincendo tutte e dieci le partite del suo girone, superando l’Armenia a Palermo per 9-1. Una vittoria record: nella sua storia l’Italia aveva segnato 9 gol in un singolo match soltanto in altre due occasioni, nel 1920 contro la Francia (9-4) e nel 1948 con gli Usa. A firmare la vittoria contro l’Armenia la doppietta di Immobile, quella di Zaniolo e i gol di Barella, Romagnoli, Jorginho, Orsolini e Chiesa. Per l’Armenia gol della bandiera di Babayan. Una prestazione straordinaria quella regalata dagli azzurri al Barbera. Si è sempre rimproverato alla Nazionale di vincere alcune partite considerate “facili” con una o due reti. Beh, l’Italia di Mancini ha risposto con nove reti.
L’Italia è rinata. Una Nazionale capace di reagire in due anni al disastro Ventura. Un’Italia giovane e forte, che fa ben sperare in vista dell’Europeo. Il sogno resta vincere. O meglio non si tratta più di un sogno. Le possibilità sono reali. Solo l’Inghilterra ha segnato quanto noi, abbiamo subìto pochissimo. Un gruppo forte, come si diceva. Un ricambio generazionale necessario ed inevitabile, che finora ha portato i frutti sperati. Un gruppo giovane su cui si può e si deve costruire il futuro. Un gioco e un’identità. Quello che con Ventura era mancato con Mancini è tornato prepotentemente. Un girone facile, diranno in molti, ma di scontato nel calcio non c’è niente. Le partite vanno giocate e vinte.
I numeri contano. Andiamo ad analizzarne qualcuno. Undici vittorie consecutive, il che rappresenta un primato assoluto. Mancini ha vinto 13 delle 19 gare da ct, eguagliando Arrigo Sacchi. Mai nessuno aveva vinto tutte le partite di un girone di qualificazione alla guida della Nazionale italiana. Mancini è riuscito anche in questo. L’Italia è, inoltre, imbattuta da 40 partite di qualificazione agli Europei. Grazie alla partita contro l’Armenia l’Italia è riuscita a mandare in gol 7 giocatori diversi in una singola gara. In rete anche Zaniolo, tra gli altri. Con questa rete diventa il più giovane giocatore della Roma a segnare in Nazionale lasciandosi alle spalle gente come De Rossi, Ancelotti e Cassano.
Insomma, record su record per questa Italia. Ora resta un’ultima cosa da fare prima dell’Europeo. Mettersi davanti ai teleschermi il 30 novembre. In quella data si terrà il sorteggio dei gironi della fase finale. Lo spauracchio, per adesso, si chiama Francia, ma domani si avrà un quadro più preciso delle insidie. Quel che è certo è che l’Italia giocherà in casa le tre partite del girone. A marzo due test di lusso per prepararsi al meglio all’appuntamento estivo, sapendo che l’Italia è tornata e non teme nessuno. Sono le altre Nazionali che devono cominciare ad aver paura.
