In una serata assurda, segnata dall’annullamento di alcune partite amichevoli per l’emergenza terrorismo, l’Italia scende in campo a Bologna, pareggiando una partita a due facce contro la Romania.
Le squadre fanno il loro ingresso sul terreno di gioco accompagnate dalle note della Marsigliese, osservando dopo gli inni nazionali, un minuto di silenzio in ricordo delle vittime di Parigi e delle 56 persone morte durante un incendio in una discoteca di Bucarest.
Il protagonista però deve essere almeno per 90 minuti il campo e la gara parte subito con gli ospiti molto più decisi: dopo 5 minuti Torje spaventa Buffon con un tiro dai 20 metri, respinto in corner. I rumeni però sono molto più concentrati e dopo 2 minuti passano in vantaggio con Stancu, che sfrutta un malinteso tra Darmian e Barzagli. L’Italia parte davvero male, sbagliando passaggi semplici e mostrando poche idee: gli unici pericoli nascono in seguito a errori grossolani dei difensori ospiti, ma non vengono sfruttati.
La prima, vera palla gol azzurra se la ritrova sui piedi El Shaarawy, ma l’attaccante del Monaco è lento a girarsi in area e non riesce a mettere in porta il pallone servitogli da Eder. Prima dell’intervallo Eder reclama un rigore (netto) per una spinta di Chiriches in piena area.
Nel secondo tempo parte più convinta l’Italia, che cerca di mettere qualche pallone in mezzo per sfruttare la velocità di Eder e la testa di Pellè, mai visto nel primo tempo. Proprio l’italo-brasiliano della Samp riesce a conquistare il rigore sfuggito nel primo tempo, messo poi a segno da Marchisio. Eder ci riprova poco dopo, ma questa volta l’arbitro lo ammonisce per simulazione. Decisamente meglio comunque la ripresa degli azzurri, rientrati dagli spogliatoi letteralmente trasformati. I nuovi entrati Montolivo e Gabbiadini confezionano un azione pericolosa, che culmina con il colpo di testa dell’attaccante del Napoli, che termina però alto. Al secondo tentativo, Gabbiadini però fa centro: dopo un liscio di Okaka, Marchisio trova benissimo il centravanti in piena area, che stavolta fa centro di testa da pochi passi e segna il suo primo gol in Nazionale. Gli uomini di Conte sembrano in pieno controllo, sfiorano il terzo gol con El Shaarawy, ma vengono puniti nel finale: la Romania infatti trova il pari con un colpo di testa di Andone, che svetta (in fuorigioco) sugli sviluppi di un calcio di punizione. Azzurri belli a metà, sfortunati per le decisioni arbitrali, ma ancora con troppi imperfezioni e sempre meno gare da giocare in vista dell’Europeo.
TABELLINO
ITALIA (4-4-2): Buffon (69′ Sirigu); Darmian, Barzagli, Bonucci, Chiellini; Florenzi, Marchisio, Soriano (60′ Montolivo), El Shaarawy; Eder (60′ Gabbiadini), Pellè (60′ Okaka). All. Conte
ROMANIA (4-2-3-1): Tataru?anu; Sapunaru, Chiriche?, Grigore, Rat (83′ Filip); Hoban, Pintilii (68′ Prepelita); Torje (69′ Andone), Budescu (46′ Maxim), Stancu (85′ Ivan); Keseru. All.Iordanescu
MARCATORI: 55′ rig. Marchisio, 66′ Gabbiadini (I); 7′ Stancu, 88′ Andone (R)
AMMONITI: Eder, Candreva (I), Hoban, Chiriches (R)