L’Italia vola, Sacchi esalta Mancini: le reazioni post qualificazione tra entusiasmo e polemiche sulla maglia verde

L'Italia vince e convince nella sfida di qualificazioni ad Euro 2020 contro la Grecia ma non mancano le polemiche per la maglia verde

“Indossare la maglia azzurra per un calciatore è il coronamento di un sogno, sentire l’Inno dà sensazioni uniche perchè stai rappresentando il tuo paese. Io ho avuto il piacere di vestirla sia da calciatore che fare il ct. Da giocatore ti dà emozione forti, da ct senti una responsabilità ancora più grande. Senti un intero paese che soffia dietro di te”. Sono le dichiarazioni di Antonio Conte, ex ct della Nazionale ed attualmente tecnico dell’Inter, dal palco del Festival dello Sport di Trento, nel corso di un evento dedicato alla maglia azzurra con ospiti anche Arrigo Sacchi, Luca Toni e Paolo Rossi, il commento riguarda il successo della Nazionale contro la Grecia e la qualificazione ad Euro 2020.

Entusiasta anche Arrigo Sacchi: “bisogna fare i complimenti a Mancini, ci sono troppi stranieri. Noi italiani non abbiamo uno stile e pur di vincere non abbiamo remore ed orgoglio, e non consideriamo mai il merito – ha aggiunto poi Sacchi parlando del calcio italiano in generale – Con la nazionale non hai tempo, puoi migliorare solo l’aspetto del gioco”. 

Italia, le polemiche per la maglia verde

”La maglia verde non è il massimo (con una nera vincemmo il mondiale in Francia nel 1938): meglio l’azzurra. Però quello che conta è il successo della Nazionale #ItaliaGrecia”. Lo ha scritto su Twitter Caio Giulio Cesare Mussolini, pronipote del Duce sulla maglia con cui ieri sera l’Italia è scesa in campo contro la Grecia.

“Disprezzo per Puma che cancella l’azzurro assecondata da Figc codarda, @PUMA out #ItaliaGrecia”. Lo ha scritto su Twitter Maurizio Gasparri senatore di Forza Italia.