Italia, le schede degli azzurri: i difensori!

chielliniIl ct dell’Italia, Cesare Prandelli, ha diramato oggi l’elenco dei 23 convocati (piu’ Ranocchia aggregato) per i Mondiali del Brasile. Queste le schede dei giocatori azzurri: DIFENSORI: IGNAZIO ABATE: 27 anni; esordio 11/11/2011 contro la Polonia; 29 convocazioni, 19 presenze, 1 gol; club appartenenza Milan. Stagione difficile per il terzino rossonero. Con Seedorf non ha legato, ha giocato poco e non ha reso come poteva. Un problema anche per Prandelli che ha comunque deciso di portarlo in Brasile, sapendo di poter contare su un esterno che riesce a fare entrambe le fasi e che ha voglia di riscatto. ANDREA BARZAGLI: 33 anni; esordio 17/11/2004 contro la Finlandia; 75 convocazioni, 47 presenze; club appartenenza Juventus. Campione del mondo nel 2006, il centrale di Fiesole e’ un punto fermo della Juve di Conte che domina da tre anni in Italia, ma lo e’ anche per Prandelli che ha sempre puntato su di lui, sapendo che per l’ex Palermo e Wolfsburg difesa a 3 o a 4 non fa differenza: il rendimento di Barzagli e’ sempre eccellente. LEONARDO BONUCCI: 27 anni; esordio 3/3/2010 contro il Camerun; 52 convocazioni, 36 presenze, 2 gol; club appartenenza Juventus. Centrale dai piedi buoni (il classico regista difensivo che piace tanto agli allenatori), lo juventino ha ridotto al minimo quelle sbavature che si concedeva fidandosi troppo della sua tecnica. In difesa e’ una garanzia, probabile titolare se Chiellini fara’ l’esterno e se sara’ linea a 3.

GIORGIO CHIELLINI: 29 anni; esordio: 17/11/2004 contro la Finlandia; 84 convocazioni, 67 presenze, 4 gol; club appartenenza Juventus. Forza atletica devastante, grande confidenza negli anticipi e la capacita’ di giocare anche come terzino sinistro qualora Prandelli ne avesse bisogno. Il ‘Chiello’, che con la Juve si concede anche qualche gol sfruttando la sua elevazione, e’ insostituibile per il ct che non ha mai avuto esitazioni sulla sua convocazione, anche dopo la discussa gomitata su Pjanic, secondo alcuni non compatibile con le norme del codice etico ‘prandelliano’. MATTEO DARMIAN: 24 anni; 1 convocazione, 1 presenza; club appartenenza Torino. Insieme a Romulo e’ la grande novita’ tra i 23 che partiranno per il Brasile. L’esterno di Legnano si e’ meritato il posto grazie a un’ottima stagione con il Toro, quella della definitiva consacrazione. Bravo a spingere e a difendere ha un altro grande pregio: gioca senza problemi su entrambe le fasce e sa come servire Cerci e Immobile. MATTIA DE SCIGLIO: 21 anni; esordio: 21/03/2013 contro il Brasile; 13 convocazioni, 10 presenze; club appartenenza Milan. Non e’ stata una stagione semplice la sua tra problemi fisici e scelte tecniche che non sempre l’hanno premiato. L’esterno milanese, pero’, ha gia’ dimostrato il suo valore e il ct si fida di lui, del resto non gli mancano qualita’ e personalita’.

GABRIEL PALETTA: 28 anni; esordio: 05/03/2014 contro la Spagna; 2 convocazioni, 2 presenze; club appartenenza Parma. Escluse le ultime partite, il centrale ex Boca Juniors ha disputato una grande stagione meritandosi la convocazione di Prandelli che lo ha testato, con eccellenti risultati, nell’amichevole di marzo contro la Spagna. Una prova maiuscola. Non ha convinto, invece, in quella successiva con l’Irlanda, ma il suo posto l’aveva gia’ conquistato. ANDREA RANOCCHIA (AGGREGATO): 26 anni; esordio: 17/11/2010 contro la Romania; 23 convocazioni, 12 presenze; club appartenenza Inter. Non un grande campionato quello del centrale ex Bari, spesso lasciato in panchina da Mazzarri. Buono, pero’, il suo finale di stagione e tanto e’ bastato a Prandelli, che nel biennio delle qualificazioni lo ha spesso convocato, per inserirlo tra i 23.