Italia, Sgarbi shock: “contento per l’eliminazione contro la Germania!”

Dichiarazioni che fanno già discutere. Vittorio Sgarbi è intervenuto stamattina su Radio Cusano Campus, l’emittente dell’Università degli Studi Niccolò Cusano, nel corso di ECG Regione, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio.

“Confermo quanto detto, chi guarda le partite e in particolar modo la nazionale, anche se si è scatenata una grande indignazione. Mi ha chiamato uno, che dice che è il presidente dei giocatori azzurri, voleva sapere se io avessi detto quelle cose. Certo che le ho detto. Ora sono a Malta, durante Italia-Germania erano tutti raccolti davanti alla televisione, la prova della totale mancanza di spirito critico e di capacità. Uno si mette lì, vittima di questi che giocano, che poi possono determinare effetti di depressione e esaltazione. Non mi è dispiaciuto neanche un po’ che l’Italia sia uscita con la Germania, così questi frustrati masochisti soffrono”.

“I rigori tirati da Pellè e Zaza? Se c’è una cosa che non si può sbagliare sono i rigori in quel modo, potrebbero tornare all’asilo invece di fare i campionati europei, gli italiani insorti con Pellè hanno ragione. Pellè non va confuso con Pelè. Sbagliare un rigore in quel modo è una cosa assurda.  Comunque mentre vedo la gente intenta a guardare la partita dell’Italia, penso poveretti, quante scopate perdute. Le ragazze erano lì distratte, non guardavano la partita. Le donne, nella maggior parte, subiscono il tifo dei loro uomini. Il momento in cui un uomo guarda una partita di calcio, è il momento giusto per farlo cornuto. Il calcio ha determinato figli che non sono propri”.