Italia-show con Giaccherini e Pellè: gli Azzurri volano con i pupilli di Conte, scettici già zittiti

E adesso, come la mettiamo? Raramente gli scettici erano stati zittiti così presto dai fatti del campo: nell’Italia Paese di Allenatori è stata una serata di festa per la stupenda vittoria 0-2 sul Belgio, firmata Giaccherini e Pellè: i due pupilli di Conte. Molto bene anche Eder e Candreva, oltre a Bonucci, Barzagli e in generale a tutto il reparto difensivo. E’ l’Italia di Antonio Conte che ha dato l’anima, il cuore, ci ha messo grinta, ha corso tantissimo fornendo una prestazione di grande intensità, ma anche di qualità. Senza ombra di dubbio la squadra che più di tutte, fin qui, ha impressionato l’Europa nella prima giornata di Euro 2016.

E allora, come la mettiamo? Che Giaccherini sarebbe stato l’uomo cruciale di questa squadra, con i suoi inserimenti ma anche con i fondamentali ripiegamenti difensivi, l’avevamo già scritto in tempi non sospetti. Ma non è finita qui: ci sono Florenzi, El Shaarawy e tanti altri che nel corso del torneo potrebbero rivelarsi decisivi.

LaPresse/Xinhua
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In attacco, invece, il salentino Graziano Pellè continua a convincere talmente tanto che sarà difficile togliergli il posto: è stato straordinario, confermando la scelta di Conte che l’ha “inventato” bomber Azzurro sin dall’autunno 2014, all’inizio della propria guida della Nazionale, portandolo fin qui con pieno merito. Anche Immobile è stato efficace quando è entrato in campo, spaccando in due la difesa avversaria più volte nel finale. E potranno fare altrettanto anche Zaza e Insigne, quando avranno la loro occasione. Ma non ha affatto sfigurato Eder che probabilmente vedremo ancora titolare insieme a Pellè: i due si intendono alla grande e nonostante i mugugni dei tanti esperti di turno, adesso si palesa il significato delle scelte di Conte.

Ovviamente sempre con umiltà e con i piedi per terra: perchè la vera forza di questa squadra è il gruppo, plagiato dal mister a sua immagine e somiglianza. Avanti così!