Esistono tanti proverbi sul calcio, inventati magari dai diretti interessati che interpretavano questo sport a modo loro. Con la loro filosofia, la loro visione. “Nel calcio si vince con la difesa”, dicono i più conservativi, catenacciari, equilibrati. “La miglior difesa è l’attacco”, dicono gli amanti del calcio totale, a tutto campo, in cui tutti fanno tutto e si muovono coralmente. “Il calcio è spettacolo, è segnare un gol in più dell’avversario”, dicono i più spregiudicati, sbarazzini.
La storia dice: “L’Italia è una Nazionale ifensiva”
Di norma, e lo dice la storia, l’Italia è una Nazionale prettamente difensiva. Ha costruito i suoi successi, che la rendono tra i paesi (calcisticamente parlando) più vincenti, sulla difesa. Retroguardie di ferro, da sempre. Generazioni di fenomeni, senza dubbio. Ma anche capacità di saper soffrire e pungere in contropiede anche con un solo tiro in porta.
Mancini e quel cambio di mentalità: adesso gli azzurri sanno anche attaccare
Ma quei tempi sono cambiati, così come il calcio. Il calcio moderno è più veloce, meno tattico. E l’Italia, anzi Mancini, ha saputo cogliere al volo questo cambiamento. Ha fatto sua la mentalità secondo cui anche gli azzurri possono osare, rischiare, attaccare alto e con tanti uomini. Lo ha fatto vedere da quando siede sulla panchina e i risultati gli hanno dato ragione. Così come i numeri. Eloquenti, evidenti, come sempre. Non lasciano traccia di errore, i numeri. E qui non ci si vuole focalizzare su quelli relativi alle vittorie, di cui abbiamo già ampiamente parlato, ma solo ed esclusivamente su quelli relativi alle reti realizzate. Al termine del girone di qualificazione, alla voce gol fatti corrisponde un bel “37“. Ci sono i 9 gol di ieri sera, questo è ovvio, ma anche togliendoli sarebbe comunque record per la Nazionale. L’ennesimo. Poco più di un mese fa, parlando dei meriti di questa squadra, elencammo tutti i dati finali dei precedenti cammini di qualificazione dell’Italia sia agli Europei che ai Mondiali. Fu sottolineato il percorso in termini di vittorie. Adesso la riproponiamo, qui di seguito, evidenziando (in grassetto ed in rosso) i gol fatti nelle precedenti esperienze. Il risultato migliore? In due occasioni, nel 2008 e nel 1994 (22 reti). Ma con i 37 attuali non c’è storia…
2020 – 30 10 10 0 0 37 4 +33
2018 – 23 10 7 2 1 21 8 +13 – NON QUALIFICATA
2016 – 24 10 7 3 0 16 7 +9
2014 – 22 10 6 4 0 19 9 +10
2012 – 26 10 8 2 0 20 2 +18
2010 – 24 10 7 3 0 18 7 +11
2008 – 29 12 9 2 1 22 9 +13
2006 – 23 10 7 2 1 17 8 +9
2004 – 17 8 5 2 1 17 4 +13
2002 – 20 8 6 2 0 16 3 +13
2000 – 15 8 4 3 1 13 5 +8
1998 – 18 8 5 3 0 11 1 +10
1996 (da 2 a 3 punti a vittoria) – 23 10 7 2 1 20 6 +14
1994 – 16 10 7 2 1 22 7 +15
1992 – 10 8 3 4 1 12 5 +7
1990 – ITALIA PAESE ORGANIZZATORE
1988 – 13 8 6 1 1 16 4 +12
1986 – QUALIFICATA DI DIRITTO DOPO VITTORIA NEL 1982
1984 – 5 8 1 3 4 6 12 −6 – NON QUALIFICATA
1982 – 12 8 5 2 1 12 5 +7
1980 – ITALIA PAESE ORGANIZZATORE
1978 – 10 6 5 0 1 18 4 +14
1976 – 7 6 2 3 1 3 3 0 – NON QUALIFICATA
1974 – 10 6 4 2 0 12 0 +12
1972 – 10 6 4 2 0 12 4 +8
1970 – 7 4 3 1 0 10 3 +7
1968 – 11 6 5 1 0 17 3 +14
1966 – 9 6 4 1 1 17 3 +14
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