Italia-Spagna, anche la panchina può fare la differenza

Si avvicina Italia-Spagna, la semifinale di Euro 2021. Sarà fondamentale anche il ruolo della panchina

Mancano pochissime ore e poi sarà Italia-Spagna, si gioca la semifinale di Euro 2021. Si tratta di una partita che non ha bisogno di presentazioni, la squadra di Roberto Mancini ha dimostrato di essere più forte e dovrà confermarlo in campo. La compagine di Luis Enrique parte da sfavorita considerando il percorso fino alla semifinale, il rendimento non è stato già certo all’altezza. Busquets e compagni hanno rischiato l’eliminazione già alla fase a gironi, poi è riuscita a strappare il pass agli ottavi e ai quarti ma con grande fatica.

L’Italia proverà a sfrutta la fascia sinistra con Emerson e Insigne, in più dovrà mantenere il pallino del gioco con la qualità dei centrocampisti. La Spagna non è formata da fenomeni, nessuno è in grado di fare la differenza, è una squadra formata da buoni giocatori ma nulla di più. Sarà fondamentale la panchina e anche da questo punto di vista l’Italia è più forte. Roberto Mancini potrà contare su calciatori come Locatelli, Pessina, Berardi e Belotti, in grado di spaccare la partita in qualsiasi momento. La Spagna invece potrebbe affidarsi a calciatori come Thiago Alcantara, Fabian Ruiz o Moreno, la qualità non è però all’altezza di quella degli azzurri.

Italia-Spagna, l’analisi del match: la corsia di sinistra e Immobile, così la squadra di Mancini può sfondare

ITALIA (4-3-3): Donnarumma, Di Lorenzo, Bonucci, Chiellini, Emerson; Barella, Jorginho, Verratti; Chiesa, Immobile, Insigne. Ct: Mancini.

A disposizione: Sirigu, Meret, Acerbi, Bastoni, Toloi, Florenzi, Locatelli, Pessina, Cristante, Bernardeschi, Berardi, Belotti.

SPAGNA (4-3-3): Unai Simon, Azpilicueta, Laporte, Pau Torres, Jordi Alba; Koke, Busquets, Pedri; Ferran Torres, Morata, Dani Olmo. Ct: Luis Enrique.

A disposizione: De Gea, Sanchez, D. Llorente, Garcia, Gaya, Thiago Alcantara, M.. Llorente, Rodri, Fabian Ruiz, Traorè, Moreno, Oyarzabal.