E’ vero, si tratta soltanto della seconda partita di un girone a sei squadre con gare di andata e ritorno. Ma questa sera l’Italia si gioca già un primo pezzo di qualificazione per i Mondiali di Russia 2018. Allo ‘Juventus Stadium’ gli azzurri affrontano una diretta concorrente per il primo posto del proprio raggruppamento, quella Spagna che appena tre mesi fa abbiamo battuto agli Europei di Francia. A differenza delle qualificazioni per il torneo continentale, il meccanismo che porta alla fase finale dei Mondiali è totalmente diversa. Dei nove gironi che compongono la zona europea, soltanto le prime dei rispettivi gruppi staccheranno direttamente il pass per la Russia. Le otto migliori seconde si giocheranno invece gli ultimi quattro posti utili nei play-off. Una eventualità che non piace affatto al commissario tecnico Giampiero Ventura: ecco perché una vittoria contro gli iberici sarebbe una prima svolta per il prosieguo del percorso.

Le altre quattro squadre che compongono il gruppo G degli azzurri sono alla nostra portata, anche se non vanno mai prese sotto gamba. Lo ha dimostrato Israele nella prima giornata quando l’Italia, in vantaggio di due reti, ha rischiato la clamorosa rimonta fino all’ultimo se non fosse stato per il 3-1 di Immobile. Quindi lo stesso discorso deve valere anche con Albania, Macedonia e Liechtenstein, che proprio Morata e compagni hanno battuto facilmente nel primo turno. E andando a guardare il calendario degli azzurri, un successo nella sfida di questa sera ci permetterebbe di arrivare al ritorno in Spagna, il 2 settembre del prossimo anno, con i tre punti di vantaggio intatti. Fino ad allora Buffon e compagni saranno impegnati contro Macedonia, Albania e la doppia sfida con il Liechtenstein. Insomma, un percorso alla nostra portata che premetterebbe di presentarci in terra spagnola, per la sfida decisiva al vertice della classifica, con due risultati su tre. Visto che dopo gli azzurri avranno due delle ultime tre partite del girone in casa. Quindi stasera c’è un solo risultato per l’Italia: vincere!