Sembra che stia cambiando il vento in Italia. Dopo anni di delusioni, finalmente, c’è aria di cambiamento. Nell’ultimo mese e mezzo, le nazionali di calcio italiane (quella maggiore, Under, maschile, femminile) hanno disputato 20 partite totali e hanno trovato 19 vittorie e un pareggio. Insomma, negli ultimi 40 giorni, siamo stati la nazione più forte calcisticamente. Nessuno ha fatto come noi e questo può essere un bel segnale di ripresa. Soprattutto se guardiamo fuori dalla nostra penisola: la Germania sta deludendo dopo aver vinto la Coppa del Mondo, la Spagna ha perso in Slovacchia e la Nazionale U21 spagnola non si è qualificata per l’Europeo di categoria come quella francese e la nuova Olanda, guidata da Hiddink, non è partita col piede giusto.
L’Italia U21 di Di Biagio è l’esempio del cambiamento e della crescita del calcio italiano. Sono solo quattro azzurrini in comune tra la prima partita delle qualificazione all’Europeo di categoria e l’ultimo impegno di pochi giorni fa contro la Slovacchia.
Il calcio italiano è in crescita e lo dimostra anche nelle competizioni europee per club, con i buoni risultati ottenuti finora dalle italiane in Champions ed Europa League.