“Sono pronto, a disposizione completa del mister. Adesso avendo quattro giorni abbiamo piu’ tempo per preparare al meglio la gara con la Svezia. E’ una responsabilita’ grande per noi sapere di doverci qualificare per il Mondiale, si puo’ dire che la prossima e’ la partita piu’ importante della mia carriera perche’ porta ad una competizione talmente bella ed importante a cui l’Italia, come nazione, non puo’ mancare”. Lo ha detto l’attaccante della Lazio, Ciro Immobile, raggiungendo nelle scorse ore il centro tecnico di Covercano, sede dove da quest’oggi la Nazionale italiana preparera’ la prima di due sfide contro la Svezia, valevole come play-off per conquistare il pass per andare ai Mondiali di ‘Russia 2018′. “Sappiamo della responsabilita’ che abbiamo ma sappiamo che dobbiamo rimanere sereni e prepararla bene al 100% insieme al mister – ha aggiunto la punta campana – Belotti? Mi ha mandato una foto che si e’ fatto un taglio, pero’ l’ho visto sia nella partita con il Cagliari che in quella contro il Torino ed ha ripreso la gamba. Gli mancava da tanto tempo il campo, le sue qualita’ le conosciamo tutte”. “All’Europeo con la Svezia sapevamo che se fosse andata male quella partita, avevamo la terza partita per poterci riscattare -ha proseguito Immobile – Questa volta non e’ cosi’, abbiamo due partite, venerdi’ e lunedi’ prossimo che non si possono sbagliare. Zaza non l’ho sentito ma sono molto felice di rivederlo”.

“Ora si e’ trasferito un po’ lontano, ci siamo un po’ persi di vista ma abbiamo trascorso momenti belli in Nazionale ed e’ bello rivedersi. Io e lui coppia ignorante? Lo siamo meno perche’ lui ha imparato lo spagnolo come me (ride ndr.)”. Infine Immobile e’ tornato sul rinvio per maltempo del match di campionato di ieri della Lazio. “Non avendo giocato ieri siamo piu’ riposati. Io sto bene, fin dal riscaldamento mi sentivo positivo, la gamba andava bene. Certo, con la pioggia non aiutava sicuramente perche’ venivo da un piccolo fastidio ma il campo ieri era impraticabile, l’arbitro ha preso la decisione giusta”. (ITALPRESS).