Giampiero Ventura e Gianluigi Buffon sono intervenuti in conferenza stampa alla vigilia della delicata sfida di ritorno dello spareggio mondiale con la Svezia. Il ct ha annunciato: “Formazione? Rispetto a Solna cambieremo qualcosa, speriamo cambi anche il risultato. Sapevamo di dover giocare i playoff fin dall’inizio. Quello che ho detto in passato sul suo conto lo pensavo e non cambio idea. Bernardeschi è qui, a disposizione, e può essere utile come tutti gli altri”.
Poi le solite dichiarazioni da provinciale: “Abbiamo analizzato quello che abbiamo fatto, abbiamo preso coscienza di tutto. Quando sono arrivato in Nazionale si prospettava esattamente questo scenario, avevamo preventivato di essere inferiori alla Spagna e di arrivare tra le quattro migliori seconde. A fine partita ho solo detto che la partita poteva essere gestita in maniera più corretta. Certo che se poi domani uno dei nostri giocherà con la maschera protettiva per il naso…”.

Il vero ct sembra essere Buffon che lancia un diktat importante: “Ci sono pochi messaggi da dare a parole, bisogna darli sul campo, in modo che le gente ci sostenga. La partita di domani sarà in qualche modo una piccola impresa alla quale siamo chiamati, è arrivata l’ora dei fatti. Vogliamo ribaltare il risultato, è una gara importante per noi ma anche per la storia della nostra Nazionale. Il passaggio del turno sarebbe importante per il movimento calcistico nazionale, innanzi a ciò i discorsi relativi al mio personale futuro non sono importanti. C’è la possibilità di ribaltare il risultato e noi lavoriamo cullando il sogno di raggiungere questo obiettivo, sappiamo che è una partita importante non solo per noi ma anche per il Paese e per la storia della nostra Nazionale.
È capitato tante volte nella mia carriera di essere di fronte a bivi importanti e a momenti da dentro o fuori, è il destino di ognuno di noi. Non cambia niente per il mio futuro e il mio rapporto con la nazionale, quello che cambia è che una possibile vittoria vuol dire tanto per tutto noi indipendentemente da me, in questo momento la mia situazione non conta nulla.“.