Italia-Svezia: tutti i dubbi di un confuso Ventura ed il “caso” Insigne

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Di solito si parla di “gara che vale una stagione”, ma nel caso di Italia-Svezia si può ben dire che il doppio confronto vale due stagioni. Vale due anni di percorso iniziati con le qualificazioni Mondiali e che nell’idea di tutti gli italiani termineranno a Russia2018 con la disputa della competizione. Italia-Svezia è una gara che ‘pesa’ dunque, ma a pochi giorni dalla disputa dell’incontro d’andata ci sono molti dubbi ed aleggia un senso di enorme incertezza attorno a mister Ventura, il quale ha dato segnali di confusione con le sue scelte recenti. Indovinare la formazione che affronterà la Svezia è infatti ad oggi impossibile. Ci sono tre strade che Ventura ha lievemente tracciato negli ultimi mesi ed ora bisognerebbe capire quale intenderà seguire. Avere tre opzioni può essere positivo, ma vuol dire anche non avere un’identità, ed è questo il principale problema della nostra ‘povera’ Italia.

La prima opzione a disposizione del tecnico azzurro è il suo tanto amato 4-2-4. Intendiamoci, tanto amato solo da Ventura, dato che da più parti sono arrivate critiche copiose ed anche i calciatori si sono lamentanti notevolmente. I due mediani (non vorremmo essere nei loro panni), hanno spesso dichiarato di sentirsi soli in fase di ripiegamento e sono parsi in netta difficoltà. Vogliamo poi parlare di Insigne sacrificato a fare il tornante? Inutile aggiungere ulteriori commenti a ciò che veniva chiesto al fenomeno del Napoli. La seconda strada che potrebbe utilizzare Ventura è quella della difesa a 3 utilizzata nell’incontro recente contro la Macedonia. Un 3-4-3 per l’esattezza, che non ha convinto particolarmente dato anche il risultato ‘modesto’ di 1-1 contro un avversario alla portata degli azzurri, inoltre in casa.

Jorginho (Foto LaPresse/Gerardo Cafaro)

Insomma un mezzo flop quello della difesa a tre, ma c’è un’ultima chance che potrebbe essere presa in esame dal Ct, un’idea che lo stesso Ventura ha messo in circolo con una mossa nelle sue convocazioni, vale a dire quella di chiamare Jorginho. Il centrocampista del Napoli è da anni abituato a giocare in un 4-3-3, così come Verratti, così come Insigne, De Rossi, Candreva, Belotti, Florenzi, Darmian e chi più ne ha più ne metta. Insomma, quest’ultima ipotesi sembrerebbe molto interessante, ma Ventura se la sentirà di cambiare volto all’Italia proprio in questa occasione? Dunque Ventura appare molto confuso, la rosa azzurra è nettamente superiore, ma il Ct deve imperativamente trovare il vestito giusto per questa squadra, non solo per Italia-Svezia, ma (speriamo) anche per il Mondiale.