L’Italia under 20 di Evani sta facendo molto parlar di sè nelle ultime ore. La vittoria di ieri nei quarti di finale del Mondiale di categoria contro lo Zambia, ha portato i giovani azzurri alla ribalta ed ora sarà la volta delle semifinali. L’ultima volta che l’Italia partecipò al Mondiale under 20 fu nel lontano 2009 e si può ben dire che buona parte dei calciatori di quella spedizione guidata da Rocca, non hanno confermato le attese per usare un eufemismo.
La Gazzetta dello sport ha pubblicato oggi un’analisi in merito, rivelando come molti di quei ragazzi non siano proprio stati il futuro della nostra Nazionale, ma gravitano tra la B e la Lega pro, alcuni addirittura si trovano tra i dilettanti o si sono ritirati all’età di 28 anni circa. Bonaventura è l’unico calciatore di quella Nazionale under 20 che ha proseguito la trafila gravitando ancora attorno alla Nazionale di Ventura. Solo un altro calciatore ha costruito una solida carriera in Serie A, il doriano Regini. Gli altri? Alcuni giocano in Serie B, buona parte in Lega Pro. Facciamo una carrellata di nomi che solo i più esperti conosceranno probabilmente. Fiorillo, Crescenzi, Mustacchio, Mazzotta, Albertazzi, Calderoni, Eusepi, Romizi, Mazzarani, Bini, Maritato. Addirittura De Penna, Gasparri e Sciacca giocano tra i dilettanti, mentre Antonio Piccolo si è ritirato e fa l’agente Fifa. Insomma, il Mondiale under 20 va preso con le molle. Quanti dei ragazzi di Evani confermeranno le attese?