L’Italia vince e convince: 3-0 all’Uruguay, gli azzurri assimilano il 4-2-4

  • LaPresse/ Fabio Ferrari
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Una buona Italia quella vista oggi in quel di Nizza contro l’Uruguay orfano del duo Suarez-Cavani. La squadra di mister Ventura vince e si prepara dunque al meglio alle gare che più contano in chiave qualificazione ai Mondiali del 2018. Un 3-0 di meritato giunto grazie ad un autogol di Gimenez, al rigore di De Rossi ed alla rete di testa di Eder.

Ventura mette in mostra sin da subito il suo ‘nuovo’ 4-2-4, modulo con il quale la Nazionale si vorrà presentare ai prossimi Mondiali russi. L’inizio azzurro è promettente, buone trame e subito il goal del vantaggio arrivato grazie ad un fortunoso rimpallo sull’asse Belotti-Gimenez. L’uruguayano trafigge erroneamente il suo stesso portiere Muslera dopo un contrasto non certo eccellente. L’Italia deve subito dopo registrare una pessima notizia, vale a dire l’infortunio di Marchisio, davvero sfortunatissimo, uscito a causa di un guaio muscolare. Al suo posto rientra in Nazionale dopo uno stop il collega Montolivo.

LaPresse/ Fabio Ferrari
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La Nazionale di Ventura sembra in palla e si vedono chiaramente le trame volute dal tecnico ex Torino, si distingue particolarmente l’ottimo Darmian di questa sera. Nel secondo tempo la gara naufraga un po’ tatticamente a causa anche dei numerosi cambi classici delle amichevoli. Il 2-0 per gli azzurri arriva anche grazie alla tecnologia, una bella rete di Eder di testa dopo un guizzo di un altro neo entrato Gabbiadini, rete per la quale è stato fondamentale l’utilizzo della Var per stabilire che la posizione del calciatore era ottima. Nel finale un rigore per atterramento di El Shaarawy regala la gioia del goal a De Rossi: 3-0 finale.