Italia: va di moda il presidente straniero, ma dove sono i soldi?

Anche in Italia sono tanti, ormai, i presidenti stranieri

Erick Thohir è il più famoso, perchè rappresenta l’Inter, ma non è l’unico presidente di calcio straniero presente in Italia. Il magnate indonesiano è infatti stato preceduto da James Pallotta, che guida la Roma. Il Parma si sta unendo alle due squadre sopra citate con una cordata russo-cipriota pronta a rivelare i gialloblu. Ma anche nelle categorie inferiori in Italia sono presenti proprietari stranieri: recentemente il Bologna è stato acquistato dall’italo americano Joe Tacopina, mentre in Lega Pro un esempio al riguardo è rappresentato dal Venezia, il cui proprietario è il russo Yuri Korablin da ormai 3 anni. E’ cinese invece la proprietà del Pavia, mentre è brasiliana quella del Monza.

All’estero è da molto tempo che le società appartengono a magnati stranieri: esempi in questo senso sono soprattutto il Chelsea di Abramovich, il Manchester City ed il Psg degli sceicchi.
La Premier League è il campionato più straniero del mondo: addirittura 12 squadre su 20 non sono proprietà di britannici.

I magnati che investono in serie A hanno davvero tutti questi soldi?

Proprietà straniera non è però sinonimo di soldi e acquisti eccellenti, almeno in Italia: si pensi alla filosofia di mercato imposta da Thohir nell’Inter dopo le annate ‘spendaccione’ con Massimo Moratti alla guida del club nerazzurro.