Italia, Ventura a tutto campo: la Spagna, il mercato, Spinazzola ed il Var [FOTO]

  • LaPresse/Jennifer Lorenzini
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ITALIA, PARLA VENTURA – “Sarebbe meglio giocassero tutti, ma il mercato condiziona. Penso sia giusto che finisca almeno 24 ore prima dell’inizio del campionato, l’ho sempre detto”. Cosi’, in conferenza stampa, il ct della Nazionale Gian Piero Ventura ha parlato delle scelte che coinvolgono giocatori che in questo avvio di stagione hanno giocato poco. “Insigne? Sta facendo benissimo ma gia’ lo fa dal girone di ritorno dello scorso anno. Sono felice di averlo, e’ un giocatore che se sta bene altera gli equilibri. Sono eccitato da questa sfida, anche se mi sarebbe piaciuto avere due risultati su tre”. Su Spinazzola: “E’ roba figlia del mercato aperto, c’era poco tempo ed infatti i convocati sono gli stessi dell’ultima volta, ad eccezione di Perin per Scuffet”.

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ITALIA, PARLA VENTURA – Infine sul Var: “quando si inizia qualcosa bisogna dare il tempo. Ci sono delle incongruenze, come ad esempio in alcune gare tempi limitati in altri dilatati. Serve pazienza per sviluppare, io sono concettualmente favorevole, ma penso che sia migliorabile quello che si vede oggi”. (ITALPRESS)

“Andiamo in Spagna a giocarcela a visso aperto. È evidente che dobbiamo andare per vincere: abbiamo un solo risultato. Ma mi preoccupa che parliamo sempre e solo di Spagna perché c’è anche da giocare contro Israele. Abbiamo un modo di stare in campo e, se devo essere sincero, le ultime partite mi hanno detto che c’è grande convinzione da parte dei singoli. Lavoriamo sempre su entrambe le tematiche per passare da una situazione all’altra durante la partita, ovvero dalla difesa a quattro alla difesa a tre. Programmazione significa che quando parliamo con i giocatori c’è partecipazione, un coinvolgimento, sia da parte dei più anziani che da parte dei giovani. Iniziamo a formare una squadra di club all’interno di una Nazionale: essere una squadra significa conoscenza, partecipazione, condivisione e consapevolezza dei propri mezzi”.