Italia, Ventura getta acqua sul fuoco: “il brutto gesto di Pellè? Ecco cosa dico”

“La Spagna a detta di tutti e’ la favorita ma la partita di stasera ci ha detto diverse cose, che se vogliamo possiamo, possiamo fare molto di piu’ e c’e’ la possibilita’ di essere protagonisti. E’ un risultato che mi sta bene e ci da’ la possibilita’ di fare delle riflessioni”. Gian Piero Ventura, ct azzurro, commenta cosi’, ai microfoni di Rai Sport, l’1-1 contro la Spagna.

Brutta Italia nel primo tempo dove “abbiamo pagato un po’ di tensione in alcuni giocatori. Ogni volta che conquistavamo palla, dopo due secondi la cedevamo. Ci voleva un pizzico di personalita’ in piu’, poi ci siamo tolti qualche ansia e abbiamo iniziato a giocare, abbiamo creato le possibilita’ per pareggiare e anche per vincere. Loro hanno avuto il possesso palla ma il gol e’ venuto come e’ venuto – il riferimento allo svarione di Buffon – ma non ci sono state parate di Gigi e sull’1-1 per due volte abbiamo avuto la palla per metterla dentro. E’ un buon risultato considerando gli acciacchi di oggi e la Spagna di adesso, c’e’ stata la grande risposta dei giocatori. Come si fa tenere fuori Immobile e Belotti? Non si tratta di tenerli fuori, ci sono 48 ore per la prossima partita, si fa fatica a recuperare e bisogna gestire i giocatori”, dichiara Ventura. (ITALPRESS).

Su Pellè: “credo che fosse arrabbiato, non per la sostituzione ma per la partita fatta fino a quel momento. Sono cose del calcio, chiaro che rappresentando l’Italia forse un minimo di attenzione in più avrebbe dovuto averlo. Il problema è quello che ci ha insegnato in questa partita. Pensavamo di poter reggere contro la qualità di questa squadra. Il cambiamento è diverso, però l’espulsione di Costa, oltre a Sergio Ramos sul rigore, è da dare. E sarebbe cambiato”.