Champions, chi passa il turno? Roma, Juventus e Napoli stanno vivendo un’esperienza europea ricca di colpi di scena e al momento fluttuano in posizioni completamente diverse nel proprio girone; mentre la Roma di Di Francesco dopo 4 turni è ad un passo dalla qualificazione e la Juventus è pienamente in gioco, il Napoli di Sarri avrà bisogno di un mezzo miracolo per passare con i soli 3 punti accumulati in 4 partite. Roma bella, brava ma anche fortunata, perché quello che sembrava un girone tortuoso e pieno di insidie si è dimostrato inaspettatamente scorrevole e gli 8 punti conseguiti in 4 partite pongono la Roma in prima posizione davanti a 3 squadre allo sbando. Chelsea e Atletico Madrid non si sono dimostrate infatti più temibili del Qarabag, e la loro crisi sta contribuendo al passaggio di una Roma mai così concreta in Europa.
La Juventus di Allegri invece sta riscontrando più problemi del previsto ed il pareggio a Lisbona ha tenuto aperti i giochi per il secondo posto. Senza tirar fuori la calcolatrice per determinare quanti punti dovrà fare la Juventus per passare il turno, la squadra di Allegri sa che dovrà fare la partita contro il Barcellona all’Allianz Stadium il prossimo 22/11 per strappare almeno un punto, per poi ipotecare il passaggio vincendo fuori casa contro l’Olympiakos. Il Napoli da sogno in campionato ha vissuto più di un incubo in Champions League, territorio nel quale la squadra di Sarri, pur giocando bene, non ha i numeri dalla sua parte: 3 punti realizzati in 4 partite, 3 sconfitte ed 8 gol subiti. Il Napoli sta pagando non tanto le sconfitte contro il Manchester City schiacciasassi di Guardiola, che al momento sembra una squadra di un altro pianeta, ma l’iniziale sconfitta per 2-1 contro lo Shakhtar Donetzk, che potrebbe pesare gravemente sulla qualificazione finale; l’unico modo per passare ora è infatti battere lo Shakthar in casa per 1-0 o con almeno 2 gol di scarto, per poi vincere la successiva partita contro il Feyenoord sperando lo Shakthar perda contro il Manchester City.
Qualche risultato sarà prevedibile, qualcuno meno, e nel caso decidiate di sfidare la fortuna e scommettere, ricordatevi comunque di utilizzare sistemi di pagamento moderni e sicuri, come PayPal e Skrill.
- 21/11: Napoli – Shakthar Donetzk
- 22/11: Juventus-Barcellona ; Atl. Madrid – Roma
- 05/12: Olympiakos – Juventus; Roma – Qarabag
- 06/12: Feyenoord – Napoli
Europa League: Lazio a punteggio pieno, Atalanta festa rimandata, Milan a secco

Simone Inzaghi si gode una Lazio fenomenale, capace di vincere tra campionato e coppa 9 partite di fila, tra cui tutte le partite di Europa League affrontate: unica squadra in Europa ad avere vinto tutti e 4 i primi scontri e qualificazione ai sedicesimi centrata come prima del girone con 2 turni di anticipo. Contro il Nizza, senza Immobile fuori per infortunio e con un centrocampo rimodellato, la Lazio fatica a segnare fino all’autogol di testa di Le Marchand al 92’ che sigla l’1-0 fortunato ma largamente meritato. Inzaghi, in conferenza stampa senza voce, fa i complimenti al gruppo consapevole di aver superato ogni attesa. Dopo la sconfitta contro l’Udinese al Friuli la squadra di Gasperini cercava un riscatto immediato e la vittoria contro l’Apollon ed il conseguente passaggio del turno avrebbe largamente risollevato il morale. L ’Atalanta, dopo il gol di Ilicic al 35’, subisce il pareggio al 94’ con il gol di Zelaya: Atalanta gelata e festa qualificazione rimandata. La squadra di Gasperini amministra bene il primo tempo ma l’Apollon riguadagna terreno nella mezzora finale e sigla il pareggio all’ultimo minuto di recupero; i bergamaschi ora necessitano di uno sforzo in più per assicurarsi i sedicesimi.
Milan in difficoltà e brutta prestazione della squadra di Montella che fatica a segnare e conclude come all’andata per 0-0 la sfida con l’AEK Atene. Tuttavia il Milan è primo nel suo girone e con 8 punti e 0 sconfitte rimane ad un passo dalla qualificazione. Montella ribadisce la fiducia della società nei suoi confronti, ma il Milan è rimasto a secco di reti in 4 delle ultime 5 partite tra coppa e campionato, ed il tormentone su quanto rimarrà in panchina non finisce qui.
- 23/11: Everton – Atalanta; Lazio – Vitesse; Milan – Austria Vienna
- 07/12: Atalanta – Lione; Waregem – Lazio; Rijeka – Milan