Italiane in Europa League: Viola e Inter prime, pari d’oro per il Napoli, panico Toro

Gioia per Fiorentina, Inter e Napoli. Girone-enigma per i granata

Il bilancio delle italiane in Europa League dopo questo 5° turno è nel complesso positivo: nessuna delle 4 rappresentanti del nostro Paese ha infatti compromesso il proprio cammino, anzi, Fiorentina e Inter hanno cementato il loro primo posto, ormai matematico, mentre il Napoli, comunque qualificato, può ancora sperare nella prima piazza. Resta un po’ di apprensione solo a Torino.

Vediamo nel dettaglio la situazione delle nostre “portabandiera”:

FIORENTINA: in un girone particolarmente agevole, i Viola si ritrovano primi a 13 punti. Poca cosa Guingamp, Dinamo Minsk e PAOK Salonicco per creare problemi agli uomini di Montella. Il 2-1 conquistato in Bretagna (reti di Marin e Babacar per i toscani), arrivato dopo un secondo tempo giocato in 10, ha certificato l’arrivo al primo posto nel Gruppo K. Per quanto riguarda l’altro slot disponibile per la qualificazione, restano in bilico Guingamp e PAOK, appaiate a quota 7.

NAPOLI: gli azzurri hanno pareggiato 0-0 a Praga contro lo Sparta, con il quale continuano a condividere il primo posto nel Gruppo I con 10 punti. Il risultato ha regalato alla squadra di Benitez la certezza della qualificazione. Una vittoria contro lo Slovan Bratislava sarà fondamentale per conquistare il primo posto. Sparta Praga e Young Boys (9 punti) saranno invece protagoniste di una sfida infuocata.

INTER: nonostante il nervosismo iniziale e l’inferiorità numerica causata dall’espulsione di Ranocchia, i nerazzurri ribaltano la situazione contro il Dnipro grazie alle reti di Kuzmanovic e Osvaldo e al rigore parato da Handanovic. 2-1 il risultato finale e primo posto nel Gruppo F matematicamente ottenuto. E’ bagarre per la seconda piazza, con Saint-Etienne e Qarabag (che ospiterà l’Inter nell’ultimo turno) a 5 e Dnipro a 4.

TORINO: quella dei granata è l’unica situazione che rischia ancora di assumere connotati drammatici. Il pareggio interno a reti bianche contro il Brugge non concede infatti alcuna certezza, nonostante il momentaneo secondo posto. Il gol a tempo scaduto con cui l’Helsinki ha regolato il Copenhagen infligge alla squadra di Ventura altri 90 minuti di passione, visto che sarà necessario vincere contro i danesi per evitare patemi. Il girone B è infatti è un vero rompicapo, e nessuno è ancora certo della qualificazione.